Festa dell’Immacolata a Seclì

In virtù del culto così diffuso all’Immacolata, ogni città e ogni paese del Salento ha una chiesa o cappella a lei dedicata; varie Confraternite assistenziali e penitenziali, come pure numerose Congregazioni religiose femminili e alcune maschili, sono poste sotto il nome dell’Immacolata, specie se collegate all’antico Ordine dei Servi di Maria.
L’amore e la venerazione per l’Immacolata, consolatrice degli afflitti e per la sua ‘compassione’, ha prodotto nei secoli anche splendide figure di santi.
 La Festa dell’Immacolata  a Seclì, viene celebrata ogni anno a Seclì in onore della Madonna Immacolata: per mantenere viva la fede da secoli la comunità si riunisce nella Chiesa Madre per nove giorni e celebra la Madonna Immacolata.
Un tempo a Seclì sorgeva una chiesa dedicata all’Immacolata Concezione, poi abbattuta per costruire l’attuale chiesa madre, dove oggi vene celebrata la ricorrenza del culto della Vergine. Sorta su una precedente chiesa dell’XI-XII secolo, rappresenta un eccellente esempio di quell’architettura leccese detta “Catalano – Durazzesco”, per le le caratteristiche della facciata, in particolar modo per il rosone frontale a 8 spicchi: un esempio che è l’orgoglio degli abitanti di Seclì.

Fino a qualche anno fa il turista che percorreva le strade dei vari paesini del Salento nelle varie stagioni dell’anno, era attratto da spettacoli semplicemente entusiasmanti: ai lati delle vie e delle piazze lunghi pali azzurri sostenevano archi adorni di lampadine multicolori in onore della Madonna; ciò ancora persiste, ma in  maniera più soffusa e non più influenzato da precisi riferimenti storici.
Diversamente accade a Seclì, dove un programma lunghissimo che andrà dal 29 novembre al 7 dicembre 2012, ogni sera alle ore 18.00 verrà recitata la Santa Messa con novena presso la Chiesa Madre. Ogni sera verrà inoltre presentata un’opera artistica su Maria Santissima e le preghiere della novena in modo solenne, una devozione che consiste nell’offrire una preghiera per 9 giorni di seguito che vede la sua origine nella preghiera degli apostoli e dell’Immacolata riuniti a Gerusalemme durante i giorni dopo l’Ascensione, nell’attesa dello Spirito Santo.

Infine, vi sarà la commemorazione di tutte le consorelle dell’Antica Confraternita presente a Seclì: molti antichi documenti che meglio avrebbero potuto raccontare la storia della confraternita sono andati putroppo perduti, ma ancora oggi questa associazione di fedeli persiste tra gente in grado di condurre una esemplare vita cristiana.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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