Festa di San Giuseppe a San Marzano di San Giuseppe

Festa di San Giuseppe a San Marzano di San Giuseppe, dal 3-3-2013 al 19-3-2013, San Marzano di San Giuseppe

Le prime tracce del culto afferenti la figura di san Giuseppe, il santo del silenzio, del nascondimento e dell’umiltà, dell’obbedienza per fede, si riscontrano in Oriente, presso i Copti, nel sec. IV. In Occidente, invece, se ne trovano intorno all’anno Mille. In Italia, già nel 1129 è attestata una chiesa intitolata al Santo Patriarca; le prime omelie risalgano al XV secolo, ma fu sotto il pontificato di Sisto IV (1471-1484), che la festa di san Giuseppe venne inserita nel Breviario Romano.
A San Marzano di San Giuseppe, il culto per San Giuseppe trae origine nel lontano 1866, quando un violento nubifragio si abbattè sulla comunità sammarzanese la notte tra il 18 e 19 Marzo. Interpretato come segno divino, gli abitanti del paese pensarono di omaggiare il Santo trasportando con traini e muli, rami, tronchi e “fascine” di legna davanti al palazzo marchesale: la legna venne accesa dando vita al cosiddetto “Zjarri i mate” (fuoco grande), che ancora oggi viene celebrato.

Il programma religioso a San Marzano già prenderà vita il 3 Marzo 2013 con l’intronizzazione della antica Statua di San Giuseppe in Parrocchia, e con il Triduo di predicazione dal 16 al 18 Marzo. La festa vede la sentita partecipazione e la collaborazione di varie associazioni, il Patrocino del Comune di San Marzano, la Parrocchia “San Carlo Borromeo”, il Comitato Festa Patronale.
Il vero patrimonio della festa a San Marzano, si fonda dunque su segni e simboli, innestati saldamente tra loro nell’inconscio collettivo; l’intera comunità ha come proiettato e fissato nel tempo uno stupendo insieme di culture e rituali, talvolta sconosciuti agli stessi detentori.
Coloro che percorreranno le vie e le piazze di San Marzano nei giorni della festa, ammireranno il paese per eccellenza in cui si tramanda e vive la devozione a San Giuseppe, guarderanno con stupore alla ricchezza di tradizioni e cerimonie rituali, di cui questa ridente località salentina si adorna.

Il 18 Marzo 2013, in mattinata si potrà assistere alla benedizione del pane di San Giuseppe presso la Parrocchia San Carlo Borromeo, e in Piazza Milite Ignoto all’esposizione dei 13 piatti tipici di San Giuseppe. Alle ore 15 comincerà invece il corteo dei devoti con la legna: legna di ulivo raccolta nelle campagne verrà trasportato partendo da Via Regina Margherita, proseguendo per Via Roma, Piazza Milite Ignoto, Corsso Umberto, ViaCavour, Via Vittorio Emanuele, Via Diaz, Via Federico II e si concluderà in Contrada Principe. Qui, in serata, si assisterà all’accensione del falò detto “Zjarre e Mate” che verrà tenuto vivo, in ricordo dell’evento di 150 anni orsono, fino al mattino seguente, giorno del Santo.
Il giorno della festa, il 19 Marzo 2013, dopo la solenne concelebrazione Eucaristica delle ore 11:00, una suggestiva processione con la Statua del Santo scorrerà la piazza e la zona antistante la chiesa matrice, dove verranno dislocate le “mattre” (tavole dei poveri), cioè tavole imbandite con i migliori piatti della tradizione contadina, accompagnati da vino e da candide tovaglie ricamate a mano.

San Giuseppe nella città di San Marzano, è un santo caro al popolo di vignaioli e contadini, che lo aggiunsero come suffisso al nome della città, quale segno forte di devozione. Nella tradizione religiosa di San Marzano, la festa di San Giuseppe è quella che, più delle altre, lega i sentimenti di devozione alla vita degli uomini. La fede si fa rito propiziatorio. E ad essa si affida ogni ambito delle umane attività: il lavoro, gli affetti, la salute, le relazioni tra uomini e quelli tra comunità.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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