Festa di San Marco Evangelista a San Marco in Lamis

Festa di San Marco Evangelista a San Marco in Lamis, 25-4-2013, San Marco in Lamis
Festa di San Marco Evangelista a San Marco in LamisIn provincia di Foggia, la venerazione nei confronti di San Marco Evangelista, è ancora molto sentita; il piccolo paese di San Marco in Lamis, rivive anno dopo anno la propria cultura e la propria tradizione, durante i giorni dedicati al Santo.
La cultura, è quell’insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro di una società: il festeggiare San Marco, rappresenta anche un momento di aggregazione della comunità, come accade durante la suggestiva processione che viene organizzata.

Marco, come narra la storia, sarebbe nato nell’odierna Cirene, capitale della Cirenaica, nella Libia attuale. La discreta agiatezza economica gli permise lo studio dell’ebraico, greco e latino, approfondendo la conoscenza della Sacra Scrittura ed in particolare i testi dei profeti. Arrivò la fede, sopraggiunsero i nemici: l’occasione per disfarsi dell’evangelista capitò quando gli avversari di Marco, approfittando delle cerimonie pasquali presiedute dal santo, gli inviarono alcuni armati, che lo sorpresero mentre celebrava il sacrificio eucaristico e lo arrestarono. Marco morì il giorno successivo,  il 25 aprile del 68 d.C.
E il 25 aprile, viene ricordato a San Marco in Lamis, in tutto il suo sacrificio.
La moltitudine dei persecutori, nel desiderio, di far scomparire ogni traccia del santo, gettò il corpo nel fuoco; si narra dunque che Dio intervenne in modo provvidenziale, facendo scoppiare una bufera violenta, che fece crollare edifici e morire molti abitanti. I carnefici del santo abbandonarono in tutta fretta il corpo di Marco dandosi alla fuga. Quando il cielo si rasserenò, alcuni uomini raccolsero i resti del Santo e li portano dove egli era solito cantare le sue preghiere e salmi, cioè a Boucoli.  Il sepolcro di Marco divenne in breve tempo un santuario di fama internazionale, richiamandovi i fedeli da ogni parte del mondo.

Nelle pieghe delle tradizioni popolari, si è spesso lasciato germogliare il percorso di una storia non proprio ufficiale, quasi che la matrice folcloristica potesse essere un tratto decisivo per una ricerca seria ed ufficiale riguardante le vicende. Il miracolo della bufera dopo la morte del Santo, è un punto di riferimento molto forte per i fedeli: le credenze e le suggestioni popolari, sono più di un riconoscibile substrato culturale, bensì, se analizzate con criticità oggettiva e senza pregiudizi snobistici, non si fa fatica a riferirsi a loro come al momento iniziale di una coscienza e di un patrimonio culturale vasto e sterminato, riguardante la formazione sociale della popolazione di questo ridente paesino della Puglia.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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