Festa di San Rocco a Santa Cesarea Terme

Un angolo della Puglia meraviglioso per la tipologia, impregnato di una umanità tutta particolare, dove il senso del lavoro e della religiosità sono momenti irrinunciabili di vita. In un tal contesto, a Santa Cesarea Terme, si festeggia San Rocco, santo dalle date incerte, nato a Montpellier fra il 1345 e il 1350 e morto a Voghera fra il 1376 ed il 1379.
La cittadina mostra un senso di religiosità molto radicato: il nome stesso della località affonda le sue origini in una leggenda pagana, poi cristianizzata con il tramonto del paganesimo, che spiegava la presenza delle acque sulfuree come conseguenza di un evento divino.
Molto famose e degne di visita a Santa Cesarea Terme sono le stupefacenti grotte: il territorio sul quale sorge la cittadina fu in passato crocevia di popoli e culture, dai cretesi, greci messapi, romani, tracce storiche del passaggio dell’uomo nel periodo Paleolitico sono state rinvenute nelle grotte delle aree circostanti la città, tra cui le più conosciute sono la Grotta di Romanelli e la Grotta Zinzulusa anch’essa risalente al Paleolitico, considerata la caverna marina più affascinante della Puglia.
Ancor più affascinanti sono le belle strade della cittadina e dei paesini limitrofi, costellate da suggestive chiese come la Chiesa del Sacro Cuore e da affascinanti ville e dimore storiche come Villa Raffaella e Palazzo Sticchi.
La Cappella di San Rocco merita però una visita particolare: eretta nel 1755 in prossimità della Chiesa Parrocchiale, appare semplice e lineare nelle forme. Un piccolo portale con oculo soprastante permette l’ingresso all’interno, dove è custodita la statua del Santo Patrono, San Rocco, trasferita nella Chiesa Parrocchiale in occasione della festa patronale e riportata a fine festa quando tutta la cittadina ed un notevole afflusso di turisti curiosi, accorrono per assistere all’evento singolare dei fuochi definiti nel dialetto locale “Vai e Vei”:  sono razzi che corrono lungo un filo teso a parecchi metri da terra, che vanno dalla punta del tetto della Chiesa Madre alla torre dell´orologio sulla Cappella di San Rocco.
Accanto alla cappella infatti è ubicata la torre dell’orologio, all’ombra della quale avvengono i festeggiamenti in onore del Santo.

Famosa per le terme, Santa Cesarea è una località che si estende su un verde pendio regalando un panorama tra i più incantevoli e suggestivi della penisola Salentina: il mare color smeraldo a oriente e il verde intenso delle pinete a nord. Contribuisce alla notorietà della cittadina anche la festa in onore di San Rocco: secondo tutte le biografie i genitori di San Rocco erano una coppia di esemplari virtù cristiane, ricchi e benestanti ma dediti ad opere di carità, cosa che li rende perfetti per una totale devozione nella cittadina di Santa Cesarea. Rattristati dalla mancanza di un figlio rivolsero continue preghiere alla Madonna fino ad ottenere la grazia richiesta; secondo la pia devozione il neonato, a cui fu dato il nome di Rocco, nacque con una croce vermiglia impressa sul petto. Intorno ai vent’anni di età perse entrambi i genitori e decise di seguire Cristo.

La processione in onore del Santo, che avviene il 20 settembre, è il vero compendio della religiosità degli abitanti di Santa Cesarea: la statua viene accompagnata per le vie della cittadina e a guidare i devoti per le vie illuminate dalle luci delle case, accese in segno di venerazione, ci sono rappresentanti religiosi e civili.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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