Festa di Santa Maria Maddalena a Castiglione e Andrano

Vicino alla cripta dello Spirito Santo di Castiglione, sorge un piccolo tempietto in onore di Santa Maria Maddalena, donna che nel passato e forse ancora oggi, rappresentava egregiamente la figura della redenzione e del pentimento.
La zona in cui è eretta, è meta di pellegrinaggi di uomini e donne che in passato si trascinavano dietro enormi massi affinchè le proprie colpe potessero essere perdonate.
La chiesetta è stata ricostruita nel 1752 utilizzando le stesse fondamenta del nucleo preesistente e arredata con due raffigurazioni delle Santa, una su un affresco, che la raffigura mentre giunge da sola a bordo di una piccola barchetta al porto di Marsigila scortata da una colomba bianca, e un paliotto in legno che raffigura la stessa immagine.

Nello spazio denominato “Lo Trice”,  attorno al santuario, si svolgeva una solenne fiera che richiamava visitatori da molti paesi e nella quale si contrattava per la definizione del prezzo dei cereali. Questa era particolarmente importante in passato, in quanto l’Universitas di Castiglione  nominava un civile per rivestire la carica del Magister Nundinarum, ossia il Maestro del Mercato: l’elezione del Magister sospendeva l’attività giuridica del Governatore locale fino alla durata della carica.
Ora la fiera si è spostata all’interno del centro storico del comune di cui Castiglione è frazione, Andrano, e oltre a prodotti dell’artigianato locale, si potranno ammirare ed assaggiare le eccellenze della gastronomia salentina.

Per giungere al santuario si intravedono folte chiome degli ulivi e numerosi edifici rurali in pietra a secco (pajare e liame), segni tangibili dell’intensiva frequentazione agricola e pastorale di quest’area. La forma prevalente è quella tipica di questa zona, ossia a tronco di piramide; le pajare, spesso, sono affiancate da piccoli forni adibiti alla cottura dei fichi secchi.
Le lavorazioni dei prodotti della terra e del mare hanno sempre avuto un ruolo primario nella gastronomia salentina, e molti di essi verranno offerti alla fiera in onore di Santa Maria Maddalena. I metodi utilizzati per le lavorazioni sono diversi e favoriscono tutti un lungo mantenimento: le tecniche più tradizionali prevedono l’esclusivo utilizzo dell’olio extravergine d’oliva del Salento, che, grazie alla sua azione isolante, permette di conservare molti alimenti proteggendoli dai batteri.
A Castiglione si conserva di tutto: dagli inimitabili pomodori essiccati sotto il sole estivo, alle saporitissime melanzane tagliate a filetti, alle dolcissime olive nere e verdi, che insieme ai capperi costituiscono un ottimo antipasto. E ancora carciofini, funghi porcini e cardoncelli, tipici di queste zone. Tutte queste prelibatezze e molto altro si potranno trovare alla fiera di Andrano.

Ma è soprattutto dal mare del Salento che si ricava la materia prima per le preparazioni più gustose: i tonni pescati nel mare lungo la costa Jonica, dalla carne compatta e di un bel colore rosso scuro, costituiscono il complemento ideale di sughi e insalate. L’arte di preparare paté, creme e salse, offerte alla fiera di Andrano,  proviene dalla tradizionale cucina casalinga di quei contadini e pescatori salentini, intenti a rielaborare e ad aggiungere “sapore” agli alimenti più poveri e semplici di cui disponevano quotidianamente.
Oltre alla tradizionale salsa di pomodoro preparata con la sola aggiunta di basilico, diversissime sono le varietà di paté a base di olive nere e verdi, capperi e aromi naturali. Anche la Cicoria selvatica che cresce spontanea in tutto il territorio salentino viene cotta e poi trasformata in paté, con l’aggiunta di olio d’oliva, aceto e peperoncino, e oltre ad assaggiarla, se ne potrà comprare anche un po’ da potersi portare a casa.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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