Festa di Sant’Anna a Vernole

La festa di Sant’Anna è molto cara agli abitanti di Vernole, e si svolge in due giorni in cui la patrona del paese, insieme a San Gioacchino, viene ricordata come la Madre della Madonna e invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare. È anche patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici.

Nonostante le varie feste organizzate nella ridente cittadina di Vernole, la festa più attesa è quella di Sant’Anna, due giorni di spettacoli e divertimenti prima della chiusura delle fabbriche e della tanto meritata vacanza estiva.
Per gli abitanti di Vernole, non si può mancare a questa festa: la tradizione, ormai secolare, propone quest’evento come un appuntamento irrinunciabile per tutta la comunità.
Già dagli inizi del secolo scorso la festa di Sant’Anna era molto partecipata, ma non era così importante e piena di trattenimenti come ora.

I giorni dedicati a Sant’Anna sono veramente un momento di gran festa; l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con gruppi e associazioni della comunità, organizza spettacoli, cene e intrattenimenti vari.
Per tutto il periodo della festa, al centro della città  è presente il luna park per la gioia di bambini e ragazzi, dove una delle attrazioni principali è il Trenino oltre alle tante attività divertenti come spettacoli musicali per bambini; si potranno assaporare gli aromi inebrianti dello zucchero filato e degli hot dog oppure godersi una corsa mozzafiato sulle montagne russe e sulla Torre di caduta da cui poter godere una bellissima vista di Vernole. Ci sono poi fattorie, mulini, bancarelle e antichi negozietti, oltre a giostre d’epoca con i cavalli.

I fedeli, che vogliono ridare a questa festa il significato religioso secondo la tradizione, possono partecipare alla Novena di sant’Anna, alla Santa Messa che siterrà come ogni anno nella suggestiva Chiesa di S. Anna, costruita tra il 1673 ed il 1680 con le elemosine ed il lavoro dei fedeli di Vernole.
Molto bella è anche la colonna votiva sita in pieno centro storico, in piazza Vittorio Veneto: è un bene culturale d’importanza storica e artistica dell’antica Terra d’Otranto, e molto cara agli abitanti di Vernole. Fu ultimata nel 1781. La colonna è realizzata interamente in pietra leccese, la sua base è di forma ottagonale, nella parte inferiore vi sono poste le statue raffiguranti S. Giuseppe Patriarca che ha in braccio Gesù Bambino, S. Paolo, S. Oronzo e S. Irene, l’intera struttura è ricca di decorazioni varie ed in cima si erge la statua raffigurante S. Anna, la quale volge lo sguardo verso la chiesa omonima.
E’ dal 1584 che venne istituita la festività di S. Anna, mentre S. Gioacchino era lasciato discretamente in disparte. Oltre al nome di Gioacchino, al padre della Vergine è dato il nome di Cleofa, di Sadoc e di Eli. I due santi venivano celebrati separatamente: S. Anna il 25 luglio dai Greci e il giorno successivo dai Latini. Nel 1584 anche S. Gioacchino trovò spazio nel calendario liturgico, ma solo nel 1913, col nuovo calendario liturgico, venne festeggiato con Sant’Anna il 26 luglio.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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