Festa di Sant’Antonio a Corigliano

Alla Grecìa salentina appartengono  11 comuni salentini che si sono uniti per salvaguardare la lingua Grika diffusa in questi territori sin dalla Magna Grecia, e tra essi spicca Corigliano, con la sua chiesa matrice intitola a san Nicola, che conserva ancora alcuni tratti di architettura rinascimentale. Ridente cittadina del Salento, si caratterizza per una famosa festa che si tiene in Giugno, in onore di Sant’Antonio, che comparecome splendida e affascinante icona nella struttura del famoso Castello di Corigliano, con l’allegoria della virtù della Temperanza.

La popolazione di Corigliano è molto devota a questo Santo conosciuto come il Taumaturgo, ovvero l’operatore di prodigi. Meglio noto come il Santo dei miracoli.
Miracolo deriva dal latino mirari, provar meraviglia, stupore: indica un evento che sorprende chi ne è testimone diretto o indiretto, un fatto operato da Dio per lo più tramite un santo. Fatto che va o contro, o si situa sopra, oppure al di fuori delle comuni “leggi” della natura. E Sant’Antonio di miracoli ne ha fatti tanti.
Ecco perchè Corigliano si veste a festa, il 13 Giugno 2012 tra mercatini, stand gastronomici, vivaci luminarie e sentieri medioevali: l’atmosfera della festa in onore del Santo è garantita ricca di magia e allegria. Il centro storico di Corigliano si trasforma in un villaggio in festa, con le bancarelle che si preparano ad offrire  specialità tipiche della Grecìa Salentina, alle numerose persone che ogni anno accorrono a partecipare a questo evento religioso, ricco di suggestione.

In questa occasione, numerosi turisti visitano l’imponente Castello De’ Monti, una delle poche fortezze della Terra d’Otranto che riuscì a resistere all’assedio dei Saraceni del 1480, oltre che la magnifica specchia e i resti di un tempio dedicato a Vesta.
Ma è il Castello, nei giorni dedicati alla Festa di Sant’Antonio, a farla da padrone.
Venne costruito su un edificio preesistente a pianta quadrata agli inizi del 1400. Dopo la fine della casata De’ Monti, venne trasformato in Palazzo Ducale nel 1667.

La particolarità di questo Cstello, così caro agli abitanti di Corigliano devoti a Sant’Antonio, è che la struttura a pianta quadrata, presenta quattro torrioni angolari circolari, ognuno dedicato ad un santo, posto in rilievo su ogni sommità, con accanto le raffigurazioni allegoriche delle quattro virtù cardinali. A sinistra c’è San Michele con l’allegoria della Fortezza; i torrioni posteriori sono intitolati uno a San Giorgio, con l’allegoria della Prudenza, l’altro a S. Giovanni Battista associato alla Giustizia. Sulla destra si trova Sant’Antonio Abate con la Temperanza.
La virtù della temperanza modera l’attrattiva dei piaceri e rende capaci di equilibrio nell’uso dei beni creati: così in vita predicava Sant’Antonio uomo caratterizzato da un pieno dominio della volontà sugli istinti. La virtù della temperanza è considerata accessibile solo all’uomo che si pone alla ricerca della sapienza, come viene predicato dagli altari in cui il 13 giugno a Corigliano si celebreranno le Sante Messe in onore di Sant’Antonio.

Nella serata terminale della Festa, A Corigliano si terranno famosi spettacoli pirotecnici realizzati attraverso scenografie di fuochi d’artificio, luci, musiche ed effetti speciali in grado di emozionare e stupire.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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