Festa e Sagra di San Vito

Lequile da molti secoli celebra i solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono la quarta domenica di giugno, mentre ufficialmente la festa cade il 15 Giugno. Fu Ferdinando II di Borbone, re delle Due Sicilie (1830-1859), a mettere ordine alle numerose fiere del suo Regno, specie nel Salento, e a spostare la festa di San Vito, in quanto sovrapposta ad altre feste. Il vescovo Pappacoda, stabilì che la festa religiosa e la fiera si svolgessero contemporaneamente.
La suggestiva processione in onore di San Vito viene seguita ogni anno da decine di fedeli che al Santo si rivolgono perchiedere delle grazie. Probabilmente nato in Sicilia da padre pagano, San Vito fu incarcerato sette anni perché cristiano. L’unica notizia attendibile su di lui si trova nel Martirologio Gerominiano, da cui risulta che San Vito visse in Lucania. Popolarissimo nel medioevo, egli fu inserito nel gruppo dei Ss. Ausiliatori, i santi la cui intercessione veniva considerata molto efficace in particolare occasioni e per sanare determinate malattie. A Lequile anticamente veniva invocato per scongiurare la lettargia, il morso di bestie velenose o idrofobe e il “ballo di San Vito”. In proposito la leggenda racconta che Vito, da bambino, abbia guarito il figlio di Diocleziano, suo coetaneo, ammalato di epilessia.


Durante i tre giorni di festa, il percorso cittadino di Lequile viene illuminato dalle caratteristiche luminarie che addobbano il centro storico. La processione parte dalla affascinante Chiesa di San Vito, una costruzione barocca edificata tra il 1661 ed il 1670 con suggestivi capitelli corinzi legati fra loro da ghirlande di frutta. Due nicchie vuote fiancheggiano il portale centrale, il cui timpano triangolare è sormontato dalla statua di San Vito. In quello superiore quattro pilastri racchiudono due nicchie ospitanti le statue di San Pietro, con in mano le chiavi del paradiso, e di San Paolo, con in mano la spada. Al centro della Chiesa, si apre il maestoso finestrone con eleganti cornici sagomate, al di sopra del quale è posto il cartiglio con la dedica del popolo lequilese al suo patrono: D.O.M. DIVO PATRONO LEQUILENSIUM PIETAS AUGUSTIUS INSTAURAVIT A.D.1670.

La festa di San Vito è antica ma non per questo meno sentita dai salentini. E giacché è una festa, perchè non approfittarne per seguire qualche spettacolo? La festa di San Vito è caratterizzata da artisti di strada, concerti bandistici, e anche da una popolarissima fiera-mercato che si svolge  nei pressi della chiesa di San Vito. Inizialmente  si organizzava anche un’importante fiera di animali  punto di riferimento per tutti gli allevatori salentini.
Oggi vengono allestiti stands gastronomici, legati alla tradizionale cucina salentina e a vari menù nei quali le specialità pugliesi sono un elemento di base e centrale.
Spettacoli musicali, incontri culturali e oltre 100 espositori che vendono prodotti dell’abbigliamento, della gastronomia, dell’artigianato e prodotti naturali, caratterizzano questa fiera che vede accorrere turisti da ogni parte della Puglia.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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