Festa patronale di Sant’Antonio con fiera, a Melissano

Sant’Antonio a Melissano, viene venerato nella Chiesa della Beata Vergine del Rosario, attuale chiesa madre che nella navata sinistra ospita un meraviglioso e ricco altare dedicato a Sant’Antonio da Padova; è qui che una suggestiva statua settecentesca di Sant’Antonio, anno dopo anno ripropone un ricco calendario ai fedeli, nel quadro di un autentico boom di richieste che sembrano in piena sintonia col fenomeno della crisi che risveglia la fede degli abitanti di Melissano.
Una tela risalente al XVII secolo di Sant’Antonio, molto venerata dai fedeli, ricorda quanto sia normale che in periodi di particolare difficoltà l’uomo ricorra alla fede e che i luoghi dove si sono svolti eventi di carattere soprannaturale diventino le mete di questo desiderio.

Tra capitelli corinzi, pietra leccese e nicchie laterali, parte una suggestiva processione in onore del Santo, che richiama fedeli anche dalle cittadine limitrofe, e che ancora oggi resta a testimoniare che le processioni soprattutto in Salento vanno oltre la semplice curiosità di visitare posti nuovi o al quale si è legati ma rispondono a quest’esigenza di ricerca che ognuno porta dentro.
Le vie della cittadina vengono illuminate da caratteristiche torce che risvegliano sempre la propria appartenenza ecclesiale e la propria identità civile.

Quel che resta a Melissano, di quella che fu la chiesa dedicata proprio a Sant’Antonio, è un magnifico affresco di Sant’Antonio posto sulla controfacciata di questa ex chiesa, oggi adibita a Centro Culturale denominato Scozzi.
Questo affresco fa ipotizzare una datazione anteriore al XVI secolo, e un’orientazione diversa dell’edificio, con l’altare posto in prossimità dell’entrata.
L’ex chiesa di Sant’Antonio,  fu interdetta al culto nel 1910.
Nel 1885, quando Melissano contava appena 1500 abitanti ed era un agglomerato di casupole affacciate sulla campagna, tra pochi vicoli ricalcanti gli antichi sentieri campestri, c’erano due chiese, fra le quali l’antica parrocchiale, dedicata al protettore S. Antonio ma non più adeguata al culto. Venne scelto il luogo sul quale  edificare la nuova chiesa, e con esso fu individuato anche il nuovo centro del paese; il fulcro di una comunità che dopo secoli di oblio affermava la sua identità e lo faceva con la costruzione della casa di Dio.
L’interno dell’ex chiesa dedicata a Sant’Antonio, ad unica navata, termina con un presbiterio semicircolare ricoperto da una elegante volta a stella. Sui muri laterali, sono addossati cinque altari barocchi in pietra leccese decorati con sfarzose composizioni floreali e puttini a bassorilievo.
E’ qui che si trova l’altare intitolato a Sant’Antonio da Padova, costruzione di rilevante pregio artisitico, e ancora oggi numerosi turisti entrano per ammirarlo.

Tante erano le iniziative un tempo legate alla festa patronale di Melissano. Da qualche decennio è scomparsa purtroppo la corsa coi sacchi e la caratteristica cuccagna, che consisteva nel raggiungere la vetta di un palo unto di grasso. Oggi resta solo una rinomatissima  fiera mercato, che affiancherà le celebrazioni religiose in onore di Sant’Antonio: si tratta di una manifestazione che mette in mostra soprattutto la capacità dell’uomo di costruire qualcosa di bello e di buono per sé e per gli altri, perchè il mondo dell’artigianato sarà al centro dell’attenzione, dove la creatività è al servizio di tutti, dove i giovani propongono le loro idee innovative, dove la gente si incontra in un clima di positività.
Numerosi stand espositivi saranno presenti alle fiera di Melissano, sia per promuovere e vendere i propri prodotti, sia per conoscere e “testare” il mercato, sia per attivare nuovi rapporti commerciali.
Altri settori che popoleranno la fiera di Melissano, saranno l’arredamento artigianale di qualità, moda e creazioni degli stilisti emergenti, arti manuali e il fai-da-te, ma anche Oggettistica, Abbigliamento e accessori, Mobili e complementi d’arredo, Oreficeria e gioielleria, Prodotti enogastronomici.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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