Festa Santa Marina a Muro Leccese

Il folklore salentino è suggestivo, fantastico e ricco. Si pensi ai balli della taranta e alle loro antiche leggende,  allo zampognaro che gonfia la zampogna durante le novene natalizie, allo scacciapensieri con il suo strano suono, ai vivaci colori dei costumi tradizionali e ai canti, alle leggende, ai racconti  e ai proverbi. Ma anche ai piatti tipici del Salento preparati in occasione degli eventi speciali religiosi, alle feste barocche dei santi protettori e a quelle profane dei paesi con balli, musica, fuochi artificiali e decorazioni luminose.

Una di queste feste, forse la più suggestiva, è quella che si svolge a Muro Leccese in onore di Santa Marina, Santa vissuta tra il V e il VI secolo, da padre che si ritirò a vita monastica dopo la morte della moglie. Vestita Marina da uomo, la portò con sè in convento, ed ella diventò Padre Marino, esempio di tutte le virtù cristiane.
A diffondere il culto in Occidente di Santa Marina, furno i monaci: portarono il culto in Italia, Spagna, Francia e Grecia. Le reliquie di Santa Marina per molto tempo rimasero a Canobin, ma poi a causa delle incursioni arabe furono trasportate dapprima in Romania, dopodichè per opera degli Imperatori a Costantinopoli e successivamente nel 1228 fu traslato a Venezia. Oggi Santa Marina è festeggiata in tutta Italia, e soprattutto a Muro Leccese.

Muro Leccese, tra monumenti megalitici, testimonianze della civiltà bizantina, grandiose chiese barocche, rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto, uno scrigno delle varie civiltà di Terra d’Otranto. E’ in un tal contesto che si festeggia Santa Marina, in un modo molto sentito e partecipativo, da parte dell’intera comunità.

La storia di Santa Marina è molto suggestiva, e molto cara agli abitanti di Muro leccese. Causa la bugia di una giovinetta, che disse di essere stata violentata da Padre Marino, Marina tacendo la verità, venne mandata via da quel convento dove aveva sempre vissuto, col bambino creduto suo figlio. Dopo qualche tempo, e dopo essere stata riammessa al convento, si ammalò gravemente e morì; solo nel preparare il corpo per la sepoltura, i frati si accorsero che era una donna: il sacro corpo venne lasciato nella chiesa per diversi giorni, a pubblica e solenne venerazione dei fedeli, i quali a quella notizia accorsero da tutta la regione.

Forse gli abitanti di Muro Leccese adorano questa Santa a causa del suo primo e importante miracolo: il primo miracolo di Santa Marina infatti fu l’illuminazione della ragazza che aveva fatto nascere il bambino; il corpo della Santa morta emanava odori di fiori che avvolgeva le genti circostanti, e dopo il miracolo fu sepolta, ma la sua tomba non fu dimenticata e fu luogo di prodigi e guarigioni e in breve tempo fu onorata in tutto l’Oriente.

A Muro Leccese una suggestiva processione in onore della Santa,  procede in comunione di fede, di umiltà e di carità con l’operato di Santa Marina. La Santa del cui titolo si onorano chiese, piazze e vie a Muro Leccese, indica la via per la quale attraverso le vicende del mondo si può arrivare alla patria eterna.
Confortati dalla testimonianza e dalla fraterna intercessione di Santa Marina, i cittadini di Muro Leccese celebrano questa sentita festa religiosa aggiungendo bancarelle con dolciumi tipici del Salento, e colorando la cittadina con vistose luminarie.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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