Festa te lu Paniri a Miggiano

Promuovere lo sviluppo locale utilizzando i prodotti tipici di un territorio, è alla base della Festa te Lu Paniri che si svolge a Miggiano, nel cuore del Salento, in una zona antichissima abitata fin dall’età del bronzo, come testimonia un menhir che si innalzava nel territorio fino a poco tempo fa. Assoggettata nel corso dei secoli a più dominazioni e ripetutamente saccheggiata da orde di nemici provenienti dal mare, tra cui i turchi e i veneziani, Miggiano vanta un’antica tradizione: quella della costruzione dei panieri, costruiti con una tecnica di intreccio che si chiama “a fondo rotto” perché l’ossatura portante del fondo e quella della parte verticale, sono realizzate da abili artigiani con spezzoni di verga separati.

Sui vari stand allestiti appositamente per la festa, si ammireranno innumerevoli “paniri” contenenti i prodotti agroalimentari tipici del Salento, tradizionali e locali, suddivisi in diverse categorie: ortaggi, frutti, formaggi, insaccati, prodotti da forno, olive e olio extravergine salentino, miele, legumi e vegetali, vini pugliesi, funghi.
E’ la festa del paese e questo spiega e giustifica il crescente entusiasmo con cui ogni anno viene celebrata la festa te lu Paniri. Scanditi dai ritmi del calendario liturgico o dalle tappe del vivere quotidiano, il ricco e differenziato repertorio delle feste in Puglia ripropone annualmente, in ogni centro urbano, le proprie usanze dai prodotti tipici dell’artigianato, alla gastronomia, alle processioni a mare alle rievocazioni storiche con centinaia di figuranti, all’allestimento e al trasporto dei maestosi carri scenici fra piazzette e vie anguste a ricordo delle antiche traslazioni, per finire alla dimensione intima e personale del rito scaramantico.

Nel centro cittadino, in luoghi appositamente allestiti, gli artigiani confezioneranno panieri davanti agli occhi dei turisti, cominciando preparando l’ossatura di quello che sarà il fondo del paniere, tagliando pezzi di verga, praticando fenditure nella parte centrale, in un suggestivo crescendo di emozioni.
Comuni e borgate, frazioni e borghi, cittadine marinare, piccoli paesi e città, piazze e viuzze, uniti all’insegna di un prodotto, di un piatto tipico, di una pietanza, di un sapore: ogni paese del Salento ha la propria tradizione. Ma Miggiano, grazie a questo fiorente artigianato, ha qualcosa in più, anche perchè la festa è abbinata al culto di Santa Marina.
La cripta di Santa Marina a Miggiano è collocata sotto l’omonima cappella, la cui struttura originaria risale al XIV secolo. In tutti gli ambienti sono presenti il gradino-sedile e diverse nicchie, e nei giorni della festa numerosi fedeli fanno visita alla cappella, soffermandosi per una preghiera.
Inizialmente questa suggestiva cappella aveva funzione di cappella funeraria.
Bella da vedere, risulta anche interessante dal punto di vista archeologico in quanto nell’area all’esterno della chiesetta, è venuta alla luce una fonderia, dove son stati rinvenuti frammenti di terra di fusione, stampi e condotte per colate a cera persa, a testimonianza che l’artigianato ha da sempre caratterizzato la popolazione di Miggiano.

Concepito nell’ambito di una festa come quella di Miggiano, il paniere diventa quindi un veicolo per mettere in relazione gli operatori del settore artigianale e del settore turistico, nella direzione di costruire un’offerta turistica integrata, composta da un mix di cultura, tradizioni, religiosità, artigianato ed enogastronomia.
Il paniere di Miggiano diventa inoltre un utile strumento di comunicazione per rappresentare chi è e che cosa fa il popolo di Miggiano, per valorizzare un territorio da troppo tempo privo d’identità propria.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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