Festival della Valle d’Itria 2012

La Valle d’Itria è un’estesa collina immersa nella Murgia dei Trulli. Il suo toponimo giunge dall’oriente bizantino, in ricordo della Madonna Odegitria, colei che indica la via. Di viandanti a cui indicare la “giusta via” ne sono giunti tanti in questa terra crocevia nel Mediterraneo, luogo millenario di incontri e scontri tra popoli di diversa provenienza.
Il paesaggio vivace e variopinto della Valle d’Itria dal 14 luglio al 2 agosto, regalerà diciannove serate dedicate alla musica, al teatro, al cinema, al talento, nell’ambito del “Festival della Valle d’Itria”. Si potranno ammirare varie opere di rarissimo ascolto, una riscrittura drammaturgico-musicale di un capolavoro barocco, due concerti con orchestra, quattro serate di musica e poesia dedicate al Novecento, una serata di musica da camera, un concerto di musica sacra e tre serate di grande cinema d’autore (con i film: Farinelli di Gérard Corbiau, London River di Rachid Bouchareb e Un bacio appassionato di Ken Loach).
Una delle novità dell’edizione 2012 del Festival è l’esecuzione di un concerto Gala Belcanto, che avrà per protagonisti due tra i giovani interpreti più applauditi dal pubblico appassionato di Belcanto, e durante il quale sarà consegnato il tradizionale Premio Belcanto “Rodolfo Celletti”, giunto alla terza edizione.
Il festival vedrà anche una sezione Junior, dedicata ai più giovani e realizzata da bambini e ragazzi: potranno assdistere a “Golden vanity” di Benjamin Britten, che ha dedicato molto del suo genio e delle sue energie alla divulgazione della musica tra i più giovani; completerà la serata Children’s Corner di Claude Debussy, capolavoro affidato al talento pianistico di un giovane interprete.

Affascinanti cornici faranno da contorno alla XXXVIII edizione del Festival: lo storico cortile del Palazzo Ducale, il prezioso Chiostro di San Domenico e il piccolo Teatro Verdi di Martina, oltre all’auditorium “Paolo Grassi” di Cisternino e a una chiesa di Noci.
Inoltre si potrà ammirare il verde della natura rigogliosa, dei querceti, degli uliveti, dei vigneti; si vedranno trulli, masserie e borghi antichi; i suoli rossi che consentono una natura particolarmente rigogliosa.


Il tema del festival di quest’anno verte sulla complessa tematica del dialogo tra civiltà, intese come culture, religioni, epoche diverse, talora apparentemente inconciliabili. Lo scopo di un vero dialogo tra civiltà non sta infatti nella politica, ovvero nella composizione della convivenza tra uomini con esperienze diverse, ma sta nella ricerca della verità, e nell’omaggio a essa. La verità nell’ambito del Festival della Valle d’Itria, non è un termine filosofico astratto, ma l’elemento più vitale di un’esperienza pienamente umana, personale e collettiva.

Il programma del XXXVIII Festival della Valle d’Itria propone diversi scenari di “incontro” tra civiltà, in un caleidoscopio di aspetti e dimensioni che esemplificano la questione con il linguaggio del teatro, della musica, dell’emozione; si tratterà del teatro musicale che va dal XVII al XXI secolo. Le serate di Novecento e oltre si soffermeranno invece sulla lirica di Torquato Tasso e di Goethe.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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