Festival dell’economia, La generazione dei perdenti

Giunto alla settima edizione, il Festival dell’economia avrà la sua anteprima italiana nella città di Bari, il 19 Maggio 2012, per poi proseguire a Trento dal 31 Maggio al 3 giugno.
Bari ospiterà questa importante manifestazione in cui i rapporti tra generazioni saranno i protagonisti.

Il responsabile scientifico della manifestazione, Tito Boeri, parlerà di disoccupazione. E’ giusto: perché nonostante il governo abbia concesso la cassa integrazione a chiunque ne facesse richiesta, il numero dei cittadini che ha perso il lavoro è aumentato enormemente.
Durante l’anteprima del Festival nella città di Bari, si discuterà di come si è trasformato il mercato del lavoro in Italia negli ultimi cinquant’anni e come sono mutati i meccanismi di selezione della classe dirigente, a partire dal management delle grandi imprese.
Si discuterà del fatto che in  Italia s’investe poco sia nel manufacturing sia nei servizi, e ancor meno nella ricerca; l’Italia è oggi il paese dove è più difficile creare business, con una scarsa propensione all’investimento.
Un investimento importante è una scommessa a lungo termine, e questa scommessa la può fare chi ha capitali a disposizione, ed è attrezzato con competenze per valutare delle alternative. Se questa decisione la deve prendere un’azienda straniera il confronto tra più Paesi è obbligato e l’Italia viene automaticamente scartata; se invece la decisione spetta ad una azienda italiana, il processo decisionale è in primo luogo influenzato dai costi altissimi di un’eventuale delocalizzazione.

Recessione e crisi del debito hanno aperto una questione giovanile: infatti ormai è noto il record negativo dell’Italia, peggiore in Europa per la disoccupazione giovanile; nel 2011 erano 1.138.000 gli under 35 senza lavoro e a stare peggio sono i ragazzi fino a 24 anni.
La situazione del mercato del lavoro nel nostro Paese è fotografata in un rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato in cui si rileva che tra il 2008 e il 2011, anni della grande crisi, gli occupati under 35 sono diminuiti di 926.000 unità. Va molto peggio nel Mezzogiorno.
Tema fondamentale del Festival dell’Economia di Bari, sarà la crisi che attraversa l’Italia in questo periodo. La crisi  è destinata a lasciare cicatrici profonde nelle generazioni che si sono trovate, loro malgrado, a entrare nel mondo del lavoro in questi frangenti. Il rischio è di avere intere generazioni di perdenti, anche perché la crisi lascerà in eredità anche un alto debito pubblico, i cui oneri finiranno per gravare come un macigno sulle generazioni che iniziano oggi a lavorare.

Il Festival dell’Economia, attende quest’anno tre premi Nobel, Christopher Pissarides e Dale T. Mortensen, Nobel per l’Economia 2010, che illustreranno gli effetti della recessione sul mercato del lavoro; Eric S. Maskin, Nobel per l’Economia nel 2007, che spiegherà perché si tende a scaricare sulle generazioni future decisioni rilevanti di natura economica.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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