Fiera del bestiame o Fera te li cavaddri, a Cellino San Marco

Fiera del bestiame o Fera te li cavaddri, a Cellino San Marco, dal 24-4-2013 al 25-4-2013, Cellino San Marco

La fiera del bestiame o Fera te li cavaddri, è per Cellino San Marco una realtà consolidata, di tradizione ormai secolare, almeno nella sua accezione agricola e soprattutto zootecnica, strettamente connessa al mercato del bestiame.
I numeri anno dopo anno confermano l’attenzione del mondo agricolo e dell’indotto nei confronti della rassegna di Cellino. Sono tantissimi gli espositori e gli allevatori presenti, tanto che viene occupato un vasto spazio interamente dedicato agli eventi zootecnici.
La fiera del Bestiame ha origine antiche, in un passato in cui i mulattieri avevano il compito di trasportare merci di varia natura servendosi di muli che permettevano l’accesso anche a località difficilmente raggiungibili. I carrettieri con l’ausilio dei carri trainati da animali, trasportavano principalmente derrate alimentari. I bovari erano e sono ancora oggi gli allevatori di bestiame.
La festa a Cellino, tra sacro e profano, si conclude con la benedizione degli animali e degli automezzi, il momento solenne della giornata atteso da tutti con grande entusiasmo.
E’ uno spettacolo grandioso, un’occasione per riscoprire una tradizione che appartiene al popolo di Cellino, in cui si riversa ogni anno tutto l’orgoglio di appartenere a queste terre.

La fiera avviene in occasione della festa di “Santu Marcu picciccu”, cioè San Marco Piccolo, non per differenziare la figura del Santo ma per identificare, in questa di aprile, una festività più intima e più a carattere religioso rispetto a quella grande e importante che si svolge in luglio. Molto suggestiva è la processione e importanti le danze processionali che accompagnano l’effigie sacra di San marco, perché si ascrivono a
tutti gli effetti alla categoria delle danze sacre e devozionali. Spesso si balla per voto e si scambia la sofferta fatica del ballo lungo di ore con la protezione del santo. Il tamburello, strumento un tempo sempre presente nelle tarantelle pugliesi suonate con strumenti della tradizione pastorale è molto funzionale alle situazioni auto-energetiche e terapeutiche.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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