Fiera di San Giuseppe

San Giuseppe viene festeggiato anche a Celenza Valfortore, cittadina dalle origine antichissime, sulle quali aleggiano numerose leggende.
La Fiera di San Giuseppe a Celenza Valfortore, è l’unica fiera di un certo peso in Puglia che raccoglie espositori di ogni tipologia: ci sarà artigianato, ma anche fumetto e figurine, persino giocattoli, dischi, trenini, mobili, antiquariato, bambole.
Si svolge nel borgo medievale della cittadina, una zona affascinante conservatasi quasi intatta con due delle quattro porte di entrata al castello: Porta San Nicolò e Porta Nova. All’ombra della torre merlata annessa al palazzo baronale, ci saranno tutti gli stand della fiera.
E’ la prima mostra mercato di un certo peso che apre la stagione delle fiere in Puglia. Infatti Celenza Valfortore non è proprio la fiera per eccellenza: anche se vanta la presenza di moltissimi espositori, storicamente è considerata di secondo piano. Si troveranno sicuramente delle cose comuni e rare a prezzi abbordabili e soprattutto delle piccole rarità; di certo non  si troveranno collezioni complete ultra rare, o pezzi d’antiquariato di gran pregio.
Le fiere che “contano” in Puglia sono una decina nell’ arco di un anno: per l’antiquariato e le nuove uscite rimane sempre Taranto come punto di riferimento. A seguir, Bari con la fiera del Levante e tutte le altre mostre mercati sparse per il territorio.

In questa edizione della fiera di San Giuseppe l’allegria e i colori non mancheranno certo. La situazione e la stessa di ogni bella fiera: pochi scambi e molta prudenza sugli acquisti e la cosa per sé stessa non é negativa. Ciò dimostra che il mercato tiene ancora abbastanza bene nonostante l’andamento negativo o la stagnazione generale del commercio in genere.
I prezzi delle varie merci sono stabili, quello che cambierà rispetto ad anni precedenti sono solo i “saldi” su alcuni articoli di artigianato locale e occasioni più ghiotte per chi compra. Il che è un bene per tutti, sia per chi compra che per chi vende, e significa due cose principalmente.: quello che si compra vale quello che si spende e se si compra qualche cosa lo si compra perché  piace e non per specularci sopra.

Il settore dell’artigianato pugliese, resta uno dei più gettonati, alla Fiera di San Giuseppe. La lavorazione della terracotta e della ceramica risalgono addirittura al terzo millennio. Di grande interesse sono le ceramiche artistiche di Laterza. La ricchezza artistica continua nel ferro battuto, nel legno lavorato, negli scalpellini e all’intreccio dei vimini.
Molti artigiani presenti in fiera saranno la testimonianza di un atteggiamento positivo, nonostante il periodo di crisi economica, atteggiamento chegenererà un clima di serenità riconosciuto dal popolo. Tutto ciò non fa venire meno la consapevolezza delle fatiche, una maggiore essenzialità negli acquisti da parte dei consumatori, più critici nel vagliare le offerte e decidere. La preziosa eredità delle Fiera di San Giuseppe, può rappresentare l’esempio di un modo vincente di fare impresa, quella che mette al centro la persona e la sua creatività.

Alla Fiera di San Giuseppe non potrà mancare certo la gastronomia, piena di sapore come sempre. Numerosi i piatti a base di verdure che verranno offerti su stand appositamente allestiti, dalle famose e tipiche orecchiette condite con le cime di rapa a melanzane, cardi e fave. Famoso ed esportato in tutta la nazione, è il pane di Altamura; vi è poi una gran produzione di pizze, focacce farcite, calzoni e panzerotti, ideali da consumare mentre si passeggia tra le bancarelle; fra le tipicità, legate alla cultura pastorale, le Frisedde.
Tra i dolci, spesso a base di mandorle, miele e frutta candita, si ricordano le Carteddate, i Mostaccioli, i Cauciani. E possono essere gustati con i vini dolci pugliesi, quali il Malvasia ed l’Aleatico.

Il settore degli oggetti in legno alla fiera di San Giuseppe, esposti in Piazza Malice, è sempre uno dei più visitati.L’artigianato del legno ha dato vita ad una fioritura di prodotti che sono: l’intarsio, l’intaglio e l’ebanisteria, che tuttora rimane una valida tradizione in Puglia, con quel gusto sempre contemporaneo richiesto dalle esigenze del mercato. L’esempio di questa evoluzione si trova negli artisti attuali che realizzano quadri ad intarsio di grande superficie oltre a quelli in misura ridotta dei loro precedenti colleghi artisti.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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