Fiera di Sant’Antonio a Castrano

Castrano è una piccola realtà urbana che offre al visitatore una autentica e suggestiva realtà di borgo.
La Fiera che si svolgerà il 30 luglio 2012, intitolata a Sant’Antonio, come ogni anno avrà un positivissimo bilancio di visitatori, e complici saranno le splendide giornate di sole, tipiche del Salento.
Le novità portate ogni anno da artigiani salentini e maestri dell’arte culinaria, riempiranno la Fiera restituendo l’ immagine di una città e di una Regione che affronta in modo eccellente il pieno dell’estate. Il bel sole che illuminerà gli stand donerà slancio all’evento e ci si aspetta un’a giornata più che soddisfacente con un lusinghiero coinvolgimento di stampa e istituzioni.

I vini pugliesi sono apprezzati in tutta Europa, e verranno proposti alla Fiera di Castrano.
I coloni greci  battezzarono il Salento “terra del vino”: di elevata gradazione alcolica e resistenti ai viaggi, i rossi del Salento si diffusero in tutto il mediterraneo fin dal Medio Evo. Oggi il Salento produce vari vini DOC, provenienti dalle zone vinicole più rinomate. La produzione si estende a decine di altri bianchi e rossi di pregio e unici, che si potranno trovare e gustare alla Fiera.

Alla fiera di Sant’Antonio, come ogni anno, ci sarà una partecipazione istituzionale davvero notevole,  che testimonierà l’importanza della Fiera e del suo ruolo fondamentale per il comparto gastronomico, il più consistente del settore in Italia. E tra i presenti si capterà energia positiva e fiducia, nonostante il periodo di crisi e difficoltà che sta affrontando il settore.
Tra le minestre figureranno la minestra di fave e cicoria e la minestra de foie. Tra i pesci, il sarago e l’orata sono i più impiegati nella cucina ma anche le sarde ed alici marinate, il tonno, il pesce spada marinatu,  Tra i dolci, si troveranno le cartellate, nastri di pasta dolce avvolti a spirale e ricoperti di miele o vino cotto, le pittule cioè palline fritte nell’olio di oliva, il pasticciotto, i porciddruzzi, le cartidrate, i mustaccioli, i biscotti di mandorla, pasticini
di cioccolato e mandorle, il rustico Leccese, la bocca de dama, le paste secche.

Infine, vera novità del 2012, si potrà ammirare il padiglione interamente dedicato al settore
emergente del bijoux, nel quale trovano spazio aziende che accanto alla produzione orafa
tradizionale stanno rivolgendo la propria esperienza alla produzione di accessori di tendenza
strettamente legati al settore della moda.

La Fiera di Castrano, piccolissimo paesino del Salento,  si presenta con buone prospettive continuando un soddisfacente cammino, intrapreso vari anni orsono con il nuovo management, che ha consentito alla manifestazione di diventare una realtà di primo piano nel panorama fieristico pugliese.
Le Fiere come quella di Sant’Antonio aiutano il “Made in Italy” ma sopratuto offrono un supporto allo sviluppo delle imprese del territorio, favorendo l’internazionalizzazione del sistema produttivo, obiettivo essenziale per le aziende di questo comparto e che singolarmente faticherebbero a conseguire. La fiera di Castrano dunque resta un momento centrale per consentire ai prodotti salentini di mantenere una posizione stabile in un mercato globale al quale si affacciano troppo spesso competitori temibili.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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