Fiera e Festa di Santa Marina a Ruggiano

Il Salento spesso si racconta attraverso una narrazione spontanea che emoziona e coinvolge tutti: un racconto fatto di cultura, di arte, di storia, di tradizioni, che diventa parte integrante per un percorso di promozione del Salento stesso, per un turismo responsabile e sostenibile.
La Festa di Santa Marina a Ruggiano (frazione di Salve), rappresenta un patrimonio culturale del Salento non indifferente. Al Santuario di Santa Marina accorrevano a piedi, in pellegrinaggio, i malati di itterizia. La tradizione voleva che i pellegrini prima di arrivare a Ruggiano, dovessero fermarsi ad orinare nei pressi di qualcosa che avesse la forma di un arco, recitando i seguenti versi:
 “Arcu pint’arcu, tie sì bbèddu fattu.
Ci nò ttè saluta, de culùre cu ttramùta.
Ieu sempre te salutài e la culùre no ppèrsi mai”.
Giunti nel piazzale del Santuario poi, si acquistavano le “zigaredde”, i tradizionali nastrini colorati che, una volta strofinati alla statua della Santa, acquisivano il potere di prevenire la temuta malattia.

La festa patronale di Santa Marina a Ruggiano, arricchita dalle bande musicali, la gastronomia, le illuminarie, l’arte pirotecnica, i madonnari, rappresenta un patrimonio culturale intangibile, che rientra a pieno titolo fra i beni immateriali e che arricchiscono la comunità locale con valori e saperi che riaffermano il senso di appartenenza e l’importanza di quella ricchezza che è costituita dall’identità culturale.
Oggi, dal Santuario di Santa Marina, in occasione della festa, parte una suggestiva processione che esce tradizionalmente dai due portali: ubicato alla periferia ovest di Ruggiano, il Santuario inizialmente era un’antica chiesetta costruita nel medioevo che poi venne ampliata e restaurata nel 1648 ad opera di maestranze locali.
All’interno del Santuario è conservata una statua in legno ed un dipinto raffiguranti l’immagine di Santa Marina. L’affresco è conservato al di sopra dell’altare principale.
Raffigura il mezzo busto di Santa Marina ed è certamente quanto rimane di un più esteso affresco, parzialmente distrutto per la realizzazione dell’altare in marmo.


Alla festa religiosa è associata una famosissima fiera, che si dipana tra i vicoli e i vicoletti di Ruggiano e rappresenta una delle innumerevoli testimonianze che accomunano le sagre alle eredità immateriali di cui è ricco il patrimonio della Puglia. Di sicuro i percorsi della identità salentina affondano le proprie ragioni d’essere nelle antiche vestigia, nelle testimonianze presenti nei siti archeologici di cui è ricca questa zona della Puglia, nel patrimonio
paesaggistico, artistico, poetico, letterario, ma trovano altresì fertile terreno anche nella tradizione fatta diusi, costumi, abitudini che si tramandano nel tempo e che sono elementi insostituibili delle feste religiose e delle fiere.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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