Fiera in Salento, Il profumo delle rose

Per tutto il mese di Maggio, il Salento organizza nella fascinosa cittadina di Taviano una interessante mostra mercato di rose antiche e moderne.
Esistono molte rose che sono state create in Salento, quando ancora non esisteva il registro internazionale delle rose, e molti creatori di rose non conservavano i dati. Esistono anche delle rose create in modo accidentale da persone amanti del giardino, delle quali non si sa nulla. Così come esistono rose che si sono ibridate spontaneamente. Tutte queste nuove varietà si potranno trovare a Taviano tra le “rose moderne”, fermo restando tutto il campionario delle classiche “rose antiche”.

Taviano sarà adorna di rose coltivate dai produttori del Salento in occasione della mostra: si troveranno così rose antiche e moderne estremamente vigorose, rose dai fiori grandi e formati a quarti, rose i cui petali formano un contorno perfetto come se la rosa fosse racchiusa da una invisibile rete circolare; rose che formano cespugli tondeggianti alti fino a 2 metri, rose con profumo dolce e persistente; rose dal colore rosa tenue, rose dai petali irregolari, rose dal portamento leggermente arucuato.

Molti saranno i coltivatori di rose a svelare i propri segreti al pubblico, che sicuramente accorrerà numeroso: riprodurre le rose da seme è una delle esperienze più affascinanti.
Chiunque quindi potrà provare in modo amatoriale, e ogni singolo seme fatto germogliare produrrà una rosa diversa, unica, con proprie caratteristiche. Il colore, il profumo, il portamento, la resistenza alle malattie, alla siccità, la quantità dei fiori, la rifiorenza, la capacità di riprodursi, saranno uniche per ogni rosa.

Durante questo mese di rose e profumi a Taviano, verranno mostrati filmati, organizzate mostre e narrate leggende sulle rose, come la famosa e suggestiva leggenda che riguarda San Francesco la cui familiarità spirituale con Santa Chiara veniva vista con occhio malevolo dalla gente; la storia delle rose di Francesco, narra che, udite queste voci, il Santo si rivolse a Chiara e le chiese di staccarsi, e che si sarebbero visti quando sarebbero fiorite le rose. Si era in pieno inverno; la neve copriva tutto, gli alberi spogli, irrigiditi sembrava domandassero pietà. Chiara si allontanó da Francesco quanto un tiro di sasso, e tra gli arbusti si inginocchiò a pregare. Intanto i rami scheletriti e gelidi di quegli sterpi, cominciarono ad aprire le gemme e in un batter d’occhio si coprirono di foglie, di bocci e infine di meravigliose rose bianche.

Verranno anche narrate le qualità delle rose in cucina, che vantano una tradizione millenaria. Da sempre l’uomo per nutrirsi utilizza i fiori delle rose, le sue bacche e le sue foglie, come dimostrano ritrovamenti fossili e ricette scritte circa duemila anni fa. I fiori per il piacere del loro profumo, le bacche per l’alto contenuto di vitamine e di antiossidanti, le foglie per preparare infusi dai diversi aromi. Numerosi stand in Piazza del Popolo a Taviano offriranno dunque anche prodotti culinari a base di rose.

In contemporanea si svolgerà anche un concorso fotografico a tema ‘Le Rose’ con premi per le prime tre foto classificate. Molto spesso infatti le rose sono protagoniste delle fotografie, e si cerca di coglierne i dettagli e di riprodurne gli spettacolari colori. Anche le più semplici macchine compatte possono scattare a distanze molto ravvicinate;   le occasioni per fotografare delle rose, in questo mese sono alla portata di tutti e realizzare un piccolo capolavoro non è tanto difficile.
Taviano premierà lo scatto in giardino:  è facile da eseguire e offre un bel senso di presenza.
Se un obiettivo grandangolare permette una ripresa a distanza estremamente ravvicinata, ecco che l’immagine risultante della rosa permette davvero a chi osserva di entrare nel soggetto. E questo è lo scopo principale del concorso.
Il giardino è un mondo affascinante, ma per ottenere buoni risultati occorrono alcuni accorgimenti e qualche piccola astuzia. In primo luogo è indispensabile rispettare la regola base dei fotografi: la rosa da fotografare deve riempire il mirino: non avrebbe senso stupirsi per uno splendido roseto e poi inquadrare l’intero giardino, scattando nella speranza che l’emozione possa essere trasmessa.
Verranno premiati anche scatti di rose nel loro ambiente naturale: l’ambiente e lo sfondo, dovranno  consentire all’osservatore di capire dove sia cresciuta la rosa fotografata; è una condizione che può essere decisiva se si vuole far capire che la rosa è cresciuta in un giardino botanico oppure è ambientata in uno splendido paesaggio selvaggio della macchia mediterranea salentina.

Ci si attende tantissimo pubblico fin dai primi giorni dell’evento: i gazebo che verranno disposti sulla piazza avranno soprattutto in esposizione le specie mediterranee autoctone del territorio salentino che tanto successo riscuotono sui mercati nazionali ed esteri. In esposizione anche accessori per l’arredo e la cura di giardini ed orti. A disposizione del pubblico esperti per suggerimenti utili sulla coltivazione e il mantenimento delle rose.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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