Finibus Terrae 2012, omaggio all’attore italiano Ugo Tognazzi

Finibus Terrae è il film festival di cortometraggi giunto nel 2012 alla sua X edizione,  che si terrà in Puglia dal 26 luglio al 4 agosto 2012.
Le località coinvolte saranno Borgo Egnazia, Savelletri-Fasano, Carovigno, Ostuni e San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi:  la splendida cornice salentina aprirà una finestra sul mondo del cinema “corto” accogliendo ospiti internazionali, cinema indipendente, incontri, eventi speciali e proiettando più di 100 opere.

I film dei giovani registi si confronteranno, in questa edizione, con quelli dei grandi maestri del passato; il festival mostrerà i lavori di giovani cineasti che hanno partecipato alla selezione, che ha visto arrivare oltre 1000 lavori di cui solo 150 selezionati. I giovani registi hanno tentato di vedere il corto come parte di un sistema narrativo che attraversa e supera tutte le singole forme e i codici specifici.  In principio furono alcuni coraggiosi produttori pubblicitari a scoprire il cortometraggio già piuttosto praticato in altri paesi in Europa; poi c’era, e c’è ancora, accanto a questo fenomeno produttivo, la possibilità, normalmente praticata, dell’autofinanziamento; negli stessi anni, e proprio per la moltiplicazione dei prodotti corti, nascevano i primi festival e concorsi (oggi 300 nella sola Italia). In questo caso, il principio è rappresentato da Finibus Terrae che porta i corti in Salento, e comincia anche a progettare una via di sfruttamento commerciale e di circuitazione.

Un film, poi un altro e poi un altro ancora, foto, autografi e passerelle: questo sarà il Finibus Terrae del 2012; difficile trovare un filo conduttore che possa fornire una chiave di lettura delle pellicole selezionate, ma sicuramente è una rassegna tra le più stimolanti degli ultimi anni. Verranno proiettati, in diverse località salentine, 150 cortometraggi per 8 sezioni in competizione, e partecipaeranno 40 ospiti tra registi, attori e sceneggiatori. Sarà un momento perfetto per rivivere le emozioni di una delle rassegne più stimolanti degli ultimi anni, ricca di opere prime, di film scomodi, curiosi, originali, tradizionali, multietnici e problematici.

Il festival è ideato e diretto dal regista Romeo Conte, regista, produttore e autore. Il festival è patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dal Comitato Provinciale per l’UNICEF di Bari onlus, dai comuni di San Vito dei Normanni, Fasano, Carovigno e Ostuni.

Tra gli eventi speciali del festival, l’omaggio a Ugo Tognazzi, attore, regista, sceneggiatore teatrale-cinematografico e grande artista della commedia italiana. L’omaggio a Ugo Tognazzi inaugurerà il Festival il 26 luglio  a Borgo Egnazia Savelletri, e sarà il filo conduttore di ogni tappa con la proiezione di lunghi e corti dell’attore italiano.  Si parte alle ore 20 con una cena dedicata interamente all’attore italiano e ispirata alle sue celebri ricette tratte dal libro “Il Rigettario”. A seguire la proiezione del film “Amici miei ”. Tra gli ospiti della serata saranno presenti le attrici Violante Placido, Isabella De Bernardi, Monica Scattini, Valentina Cervi e i figli dell’attore Ugo Tognazzi, Ricky, Maria Sole e Gianmarco Tognazzi.
Il 26 luglio, a Borgo Egnazia  l’omaggio a Tognazzi sarà preceduto dall’inaugurazione della mostra “Stefano Ricci tribute to Vettriano” dove le immagini delle venti opere iperrealiste più famose dell’artista italo-scozzese Jack Vettriano, saranno reinterpretate nelle pose di modelli e modelle nelle fotografie del nuovo catalogo della Maison “Stefano Ricci” .

Tra gli eventi speciali, la mostra fotografica “Semplicemente…Ugo” sarà inaugurata il 27 luglio al Chiostro dei Minori osservanti a Fasano, alla presenza di Ricky Tognazzi. L’esposizione presenta 60 fotografie di cui molte inedite, che ritraggono Ugo Tognazzi con la famiglia, in televisione e sui set cinematografici.
La degustazione del “Panettone D’estate”, evento organizzato  in collaborazione con la manifestazione Milano Golosa che porta in 8 località italiane il progetto ideato dal “gastronauta” Davide Paolini, concluderà la serata.

A Fasano (27, 28 luglio)  saranno presentati le sezioni “Corti cortissimi” (film sotto i dieci minuti) e “Reelove” (dedicata alle tematiche dell’amore): l’amore è sempre presente in questi festival, e nei corti di Finibus Terrae troverà il suo spazio per eccellenza. Nei film corti romantici, infatti, il regista si concentra sull’emozione più forte e universale di tutte, e la illustra a seconda della propria immaginazione ed esperienza. All’interno di questa tipologia di corti si potranno trovare tutte quelle storie coinvolgenti e struggenti, capaci di strappare sempre qualche lacrima anche allo spettatore più scettico. Perché questi film esprimono proprio la quintessenza del sentimento che guida le vite di tutti, sia quando c’è, sia quando, per qualche ragione, viene a mancare.
Nella tappa di Carovigno (29 e 30 luglio) si avranno le consolidate sezioni “Animazione” (il meglio del genere tra tradizione e sperimentazione) e “Thriller, Horror, Noir” (sui generi black del cinema): i nuovi corti di animazione realizzati attraverso una particolare tecnica d’animazione che si chiama stop-motion, saranno un sicuro successo; la stop-motion è un’animazione che usa, in alternativa al disegno eseguito a mano, oggetti inanimati progressivamente movimentati e fotografati, e la proiezione in sequenza delle immagini dà l’illusione di movimento, perfetto per un cortometraggio.
I Diritti umani saranno i protagonisti a Ostuni il 31 luglio e il 1 agosto, con cortometraggi sulla storia dei diritti umani: un dramma di lotte persistenti e un costante progredire, spesso contro intense avversità. La perdita di 50 milioni di vite nella Seconda Guerra Mondiale, e le lezioni apprese da quella grande tragedia, hanno portato alla nascita nel 1948 di un documento che aveva lo scopo di impedire che la storia si ripetesse: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, il protagonista di questo gruppo di cortometraggi.
A San Vito dei Normanni, dal 2 al 4 agosto saranno proiettate le sezioni “Around the World”, una finestra su mondi lontani attraverso sport e tradizioni poco conosciute: ci sono registi veramente cosmopoliti che vivono mondi lontani e hanno la capacità di reinterpretarli nelle loro opere: sono artisti che sanno guardare oltre il proprio confine, con sguardi che attraverso il cortometraggio vanno a Sud del mondo.
La tappa proseguirà con le sezioni “Mondo Corto” (registi da tutto il mondo) e “Corti Italia” con il meglio della produzione nostrana.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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