Gallipoli presenta la Sagra della frisa e del pesce fritto

Gallipoli  offre numerose specialità a base di pesce, infatti nella cittadina salentina una delle attività più conosciute e tramandate da generazione in generazione è la pesca.
La cucina tipica di Gallipoli, appare diversa dalla cucina tradizionale del Salento. Quella salentina è composta per lo più da alimenti ricavati dalla terra, con ingredienti molto semplici come le cicorie, le rape, i legumi e gli ortaggi come peperoni zucchine e melanzane. La cucina di Galliupoli invece è basata quasi esclusivamente sul pesce.
I piatti a base di pesce a volte non sono primi, nè secondi, nè antipasti: stanno, semplicemente, sopra la tavola e si mangiano per tramezzo, tra un piatto o l’altro, o alta fine del pasto.
Il pesce fritto di Gallipoli è famosissimo:  davanti agli occhi di quanti interverranno alla sagra di fine luglio, il pesce appena pescato nel mare di Gallipoli verrà pulito eliminando gusci, lische, interiora. Se seppie, calamari e totani sono un pò grossi, cuochi esperti separeranno i ciuffi dal corpo e tagliati a listelli. Il pesce verrà infarinato e buttato nell’olio bollente, pochi pezzi per volta, cominciando da seppie, totani e calamari, che necessitano di un tempo di cottura più lungo: nel centro storico della bella cittadina, il profumo sarà irresistibile.
Condito con limoni tagliati a spicchi, si potrà gustare su panche e tavoli appositamente preparati in occasione della sagra.

Tra i piatti di pesce più tradizionali della cucina gallipolina si ricorda anche la “scapece”, un piatto tipico molto consumato composto da pesce fritto, pane grattugiato e zafferano; senza dubbio sui vari stand verrà offerto anche “lu purpu alla pignata”, il classico polipo lessato in acqua, cotto in un recipiente di terracotta, chiamato appunto pignata.

Le frise di Gallipoli verranno offerte insieme al pesce, durante questa rinomatissima sagra; saranno accompagnate da olive dolci fritte, olive nere che vengono soffritte in olio di oliva, con l’aggiunta eventuale di pomodori anche secchi e peperoncino. Si potranno accompagnare anche con la famosa farrata di Manfredonia, una pizza ripiena con ricotta e grano bollito; con le frise si mangia spesso la burrata salentina, mozzarelle di bufala o di latte vaccino, conservate in panna ed in un involucro di pasta di mozzarella.
Sui vari stand della festa verranno offerte agli ospiti anche le tradizionali “pettole”, una dolcissima pasta lievitata fritta in olio bollente, e naturalmente la focaccia con il pomodoro che è diffusa un po’ in tutto il Salento, cotta sul forno a legna che produce una pasta molto soffice ed alta: da provare è la pizza coi “sfringi” cioè i ciccioli, residui di lavorazione dello strutto.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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