Girolio d’Italia 2012 fa tappa in Salento

L’Olio è uno dei prodotti italiani che il mondo intero invidia all’Italia: con la pasta è uno degli ingredienti principali della dieta mediterranea. Le varietà italiane di olio sono circa 500, ognuna tipica per caratteristiche, sapore e profumi. Ciò è dato dalla varietà morfologica del territorio italiano e dal clima variegato che si può incontrare lungo lo stivale.
E’ questo ciò che vuol evidenziare Girolio d’Italia 2012,  la staffetta del gusto organizzata dall’Associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali.

Girolio d’Italia è un progetto di promozione e valorizzazione di una delle produzioni più importanti dell’agricoltura italiana, che è riuscita a unire gli intenti di 18 regioni italiane in un unico progetto-contenitore, che rappresenta una vetrina importante non solo per la Città dell’Olio che ospita le singole tappe, ma per l’intera regione di appartenenza.
In Salento Girolio sarà presente il 13 e il 14 Ottobre 2012: il Salento è la zona dove si produce il maggior quantitativo di olio, caratterizzato dal sapore deciso e forte e dal colore pieno tendente al verde carico. E’ un complemento ideale per esaltare al meglio i sapori freschi dell’orto, e in abbinamento con il pane che in Salento viene ancora prodotto nel forno al legno.
L’olio locale, dal sapore deciso e strutturato, accompagna i piatti più raffinati; è utilizzato per la pizza e per le pietanze marinare, ma è anche il condimento ideale per le portate a base di carne e per i prodotti farinacei. Viene inoltre utilizzato per i prodotti più noti, presenti sul mercato e sulle tavole salentine.

La Puglia, terra baciata dal sole, è la regione italiana che Girolio 2012 ha riconosciuto come maggiore produttrice di olio, con circa 50 milioni di alberi censiti. Sono 4, in Puglia, le Dop (Denominazione ‘origine protetta): il Dauno nella provincia di Foggia, Terra di Bari, nell’area del capoluogo di regione, Terre d’Otranto, nel sud della regione tra le province di Taranto e Lecce e le Colline di Brindisi, zona limitata in provincia di Brindisi al confine con il Barese.

Dopo la tappa in Salento, Girolio 2012 si sposterà  a Selci Sabina nel Lazio, poi a Falerone nelle Marche, a Montecchio in Umbria, a Muggia in Friuli Venezia Giulia, a Marone in Lombardia, e a Sestri Levante in Liguria, prima di arrivare a Brisighella e Imola in Emilia Romagna e proseguire poi verso Oliena in Sardegna, Cerreto Sannita in Campania, Arquà Petrarca in Veneto, Seggiano in Toscana, Ficarra e Sant’Angelo di Brolo in Sicilia, Matera in Basilicata, Vallefiorita in Calabria, Larino in Molise e Pescara in Abruzzo, prima di arrivare alla tappa finale, a dicembre 2012, di Tenno in Trentino.

Nel Salento, tra Uggiano La Chiesa e Otranto, si potranno ammirare interessanti culture di olivi che si trovano all’interno della fascia ionica e sulla costa adriatica. Molto diversi per sapore, i due prodotti che risultano dalla lavorazione dei due tipi di olive: più deciso il gusto delle olive provenienti dalla costa, più fruttato quello dei prodotti dell’interno. Girolio mostrerà le caratteristiche peculiari di ogni tipo di olio d’oliva, abbinandolo con le varie specialità gastronomiche del Salento.


La pergamena disegnata da Ro Marcenaro appositamente per la manifestazione di Girolio 2012, con i colori del Mediterraneo sembra esaltare ancor di più le caratteristiche dell’olio salentino: l’olio più buono del Salento si ottiene dalle olive coltivate in alcuni comuni della provincia di Lecce. E’ un prodotto a denominazione di origine protetta particolarmente apprezzato nella regione di produzione e nel resto d’Italia. Il terreno ricco di elementi contribuisce in maniera spiccata alla coltivazione delle olive utilizzate per la dop e a trasferire ai frutti e quindi all’olio un gusto particolare.
Si presenta con un colore giallo oro fino al verde intenso e profumi intensi con elementi di mandorla e talvolta di carciofo. Ha un sapore armonico e vellutato corposo con vene amarognole mai predominanti.

Quella del 2012 sarà inoltre una edizione di Girolio all’insegna della tecnologia: tutte le tappe saranno seguite da food-blogger e per non perdere nessuno degli eventi collegati al Girolio d’Italia, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio lancerà l’applicazione per smart-phones che permetterà di scoprire le eccellenze del territorio italiano attraverso olivi secolari, itinerari legati alla rappresentazione dell’olivo e dell’olio nell’arte e nella cultura, ristoranti dell’olio e produttori di eccellenza

Sarà una tappa “originale” quella salentina perchè l’olio del Salento viene utilizzato per condimento, per insaporire insalate o a crudo in pietanze come zuppe e battuti. Nella zona è usato anche come base per sottolii.
Viene commercializzato da aziende di dimensione medio piccola, secondo un ferreo disciplinare, che ne garantisce la qualità. La produzione né fa un prodotto prezioso e ricercato.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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