Guida della Puglia parte VI – Arte ed Architettura

L’architettura e l’arte in Puglia rappresentano uno dei motivi principali per cui questa regione è diventata in pochi anni meta di migliaia di visitatori, che approfittano del bel clima estivo e della vacanza per approfondire la conoscenza del ricco patrimonio artistico del passato.

Il vasto territorio pugliese possiede esemplari monumenti architettonici tra i quali svetta per importanza e fascino Castel del Monte, nei pressi di Andria, uno dei monumenti più celebri della Puglia, imponente magnifico e magico castello svevo che svetta solitario su una collina poco distante dall’abitato.

Uno degli esempi più alti di fusione tra diversi stili architettonici, arabo e normanno, romanico e gotico, a pianta ottagonale, con otto torri circolari ai vertici, spoglio all’interno e con magnifici soffitti geometrici a cupola, è diventato, per volere dell’UNESCO, patrimonio mondiale dell’Umanità.

Un altro grande polo attrattivo dei visitatori appassionati di arte è sicuramente il mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto, opera di monaci basiliani realizzato intorno al finire del 1100, che copre praticamente tutto il pavimento della navata centrale della chiesa, una ricca rappresentazione di scene tratte dall’antico testamento, di episodi mitologici, dei bestiari medievali e di altre simbologie ad oggi ancora poco individuate nel loro profondo significato simbolico e, probabilmente, magico.

Esempio di eleganza e di pregio è la Piazza del Duomo di Lecce, in cui la scenografia delle facciate barocche si sposa con strepitoso equilibrio urbanistico facendone una delle piazze più belle ed eleganti d’Italia: la Cattedrale della Madonna Assunta, con la facciata laterale barocca che si staglia sullo sfondo scenografico del Palazzo Vescovile, e del Seminario, e sopra i quali domina l’altrettanto elegante Campanile.

L’arte in Puglia ha raggiunto uno dei suoi picchi più importanti proprio con il barocco, che non solo a Lecce si è sviluppato con vivacità, ma anche a Gallipoli, con la chiesa della Madonna della Purità,

e con la Basilica Cattedrale di Sant’Agata, e poi a Fasano, a Gravina, a Monopoli.

Il barocco leccese si è diffuso in tutta la provincia di Lecce, e in diverse località del Salento si possono ammirare pregevoli esempi di questa particolare derivazione del barocco che in Puglia si svilupperà e fiorirà fino in pieno settecento. Tra le località più interessanti Maglie, Nardò, e Galatina.

Nelle chiese piccole e grandi è possibile ammirare un immenso patrimonio di arte pittorica, a partire dagli affreschi nelle cripte dell’epoca bizantina, ed alle tele conservate in chiese e cattedrali, su cui spiccano per importanza i dipinti secenteschi di scuola napoletana e fiorentina di Luca Giornano, le cui opere si possono ammirare nella Chiesa della Madonna della Purità di Gallipoli.

Nel medioevo, le esigenze difensive hanno stimolato ampiamente l’architettura militare e difensiva, che oltre alla splendida serie di torri che svettano sulla costa a proteggerla dalle insidie provenienti dal mare, si esprime nella lunga serie di castelli che caratterizzano molte delle più antiche cittadine della Puglia. Tra questi maestoso e famoso il Castello di Otranto, il castello angioino di Gallipoli, il castello baronale di Felline, quelli di Ugento e di Alliste, Conversano, Gioia del Colle, Mola di Bari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *