I dolmen in Puglia

La storia antichissima della regione Puglia affonda le sue radici fin nel periodo neolitico e paleolitico. Sono notevoli per numero e pregio infatti i reperti ritrovati sul territorio, in fondo alle grotte, nei monumenti funerari, e nelle gole che i torrenti hanno scavato nella roccia carsica. Una precisa testimonianza della vita dei nostri antenati dei loro usi e costumi, della vita quotidiana, delle armi, dell’alimentazione, delle paure e dei culti religiosi.

I dolmen, il cui nome deriva dalla composizione di due parole di origine bretone, “tol” (tavola) e “men” (pietra), che si trovano in gran numero nelle campagne salentine rappresentano sicuramente gli esempi più celebri e suggestivi dell’antica presenza dell’uomo.

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Nella campagna salentina si trovano testimonianze di antichissime civiltà

I dolmen sono costituiti da enormi massi sovrapporti a formare rudimentali portali, veri e propri templi che introducevano alla tomba vera e propria che era scavata posteriormente all’ingresso nel sottosuolo, dove venivano seppelliti guerrieri e nobili, sacerdoti e capi tribù solitamente insieme ad un corredo di oggetti che sarebbero serviti all’anima del defunto durante il suo lungo viaggio nella terra dei morti.

La particolare struttura dei dolmen, l’enorme lastrone poggiato su una serie di pietre, talvolta molto fitte, poste in verticale a formare una rudimentale e maestosa tavola, per molti studiosi aveva anche la funzione di altare sacrificale.

Purtroppo, il patrimonio di dolmen e menhir presenti in Salento è andato in parte perduto, sia per per incuria sia perchè molti sono stati abbattuti o riutilizzati nel corso dei secoli per altri usi.

Quelli che ancora oggi sono rimasti si concentrano in alcune aree della regione, nel barese e nel tarantino, ma soprattutto in Salento, là dove più forte si sono sviluppate le antiche civiltà italiche.

Si possono trovare dolmen isolati anche a Bisceglie e a Taranto.

Quelli presenti nella penisola salentina sebbene più numerosi si presentano anche meno monumentali e più contenuti in dimensione rispetto ai dolmen ritrovati nel barese.

Il dolmen “Argentina” vicino alla marina di Pescoluse, presenta la tipica struttura di pietre sovrapposte che introduce ad una camera funebre scavata nella terra. Altri interessanti esempi sono il dolmen Placa, che si trova tra Calimena e Melendugno ed il dolmen Scusi a Minervino di Lecce.

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