I Lampioni di Calimera 2014

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La “Festa dei Lampioni”, dalle antiche origini sbiadite dal tempo, avrà luogo anche per il 2014 in Salento. Si svolge nel borgo medievale di Calimera dove sovrasta, l’imponente Chiesa Madre che conserva, oltre a quella di San Brizio, la statua della Madonna di Roca, del Cuore di Gesù e di San Luigi Gonzaga, a cui questa festa è dedicata.

I Lampioni di Calimera 2014

La festa consiste in scambievoli visite tra gli abitanti, ma soprattutto, nell’addobbo degli antichi vicoli con figure luminose fatte in carta, legno leggero e cartone, realizzando anche una fitta copertura con cupole delle vie, che saranno il teatro della festa.

Il 21, 22 e 23 giugno 2014, le strade di Calimera si riempiranno di luce e di colori a partire da via Costantini (già Vicolo de li Sette Dolori), il cui tratto iniziale, provenendo da Piazza del Sole, presenta ancora dimore contadine e antichi spazi privati che saranno pieni di luci per l’occasione.

Già in tempi antichi nei giorni della festa dedicati a San Luigi, era consuetudine abbellire le strade con figure fantastiche luminose, realizzate con carta velina, canne, fil di ferro e colla; oggi le strade vengono abbellite con lampade di varie forme e dimensioni, alcune delle quali superano anche i sei metri di larghezza.
In questa scena, una lunga serie di telai di legno, sospesi a circa un metro da terra, si allunga in ogni vicolo, ciascuno ornato da decine di lucerne, che aumentano il già forte senso di profondità di questa sequenza.

La manifestazione, quindi, è serale, ed inizia al tramonto, quando viene accesa la prima lucerna, tra applausi generali.
E’ il via per ’accensione di tutti gli altri lampioni, della nascita di questa enorme rappresentazione corale del borgo, suggestivamente silenziosa, dove non mancherà anche per il 2014 sia uno spettacolo musicale che la degustazione di un tradizionale prodotto tipico, lu Cuturusciù, un tarallo morbido ottenuto dalla pasta del pane, condito con olio e pepe e poi cotto al forno. Questo gustoso tarallo ha ottenuto nel 2013 il riconoscimento di “prodotto tipico” e l’iscrizione nell’albo nazionale dei prodotti tipici.

Rito, quindi, complesso, quello della “Festa dei Lampioni”, fitto di simboli e significati anche reconditi, pagani e cristiani, su cui gli studiosi continuano ad indagare, alcuni sostenendo che le inevitabili modifiche ne snaturino la sua più genuina essenza.
Ma un rito è organismo dinamico che si rinnova con le sue trasformazioni; e per mantenersi vivo, dovrà essere svolto, fruito, percepito, anno dopo anno a Calimera nonostante i cambiamenti.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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