I lavori di intreccio a Miggiano, la sagra te li paniri

I lavori di intreccio a Miggiano, la sagra te li paniri, dal 16-7-2013 al 18-7-2013, Miggiano

I lavori di intreccio a Miggiano, la sagra te li paniriUn calendario ricco e variegato raccoglie i principali appuntamenti enogastronomici e quelli legati alle produzioni, alle bellezze naturali, nonché alle varie tipicità del territorio salentino: Miggiano presenta anche per il 2013, la Sagra “te li paniri”, cioè i panieri intrecciati con virgulti di ulivo e canne.

I lavori di intreccio in Salento sono stati, sin dall’antichità, una delle principali attività dell’uomo; il Salento, terra ricca di materie prime, è da sempre stato la culla perfetta per lo sviluppo dei lavori di intreccio, volti alla creazione di contenitori rustici di ogni tipo. Ecco perchè Miggiano, piccolo centro salentino di origini contadine, ora trasformato in uno dei centri artigianali più importanti del salento, dedica ai “paniri” una intera festa di 3 giorni.
Non a caso è a Miggiano che si svolge ogni anno “l’expo 2000″, una esposizione artigianale salentina molto rinomata.
L’area del Salento che vanta la più importante tradizione nell’intreccio e nella cestineria, è Miggiano, appunto, zona ricca di stagni, dove crescono le piante e le erbe, come l’olivo, il lentisco, la palma, il giunco, la canna, l’asfodelo e la paglia, che nelle mani delle donne e degli abili artigiani danno vita ai meravigliosi “paniri”.
Il legno di olivo necessario alla fabbricazione dei “paniri”, dopo essere stato raccolto viene messo a bagno in modo che si mantenga morbido; il legno si raccoglie poco per volta perché deve essere lavorato al massimo entro 3-4 giorni dalla raccolta quando è ancora fresco e flessibile e quindi si intreccia più facilmente.

Cesti e cestini saranno diffusissimi in tutto il centro storico, allestito per l’occasione, dove non si potrà rinunciare a una visita alla cripta ipogea di S.Marina, e ai vari frantoi ipogei tra le abitazioni rustiche, dei pastori e dei contadini, piene di oggetti di cestineria, alcuni utilizzati per la conservazione degli alimenti, altri semplicemente esposti come ornamento.
I cesti e i panieri, che si troveranno sui vari stand, possono avere forma differente a seconda dell’utilizzo a cui sono destinati: vengono realizzati secondo la tecnica salentina detta “a spirale”: a partire da un ordito a spirale, viene intrecciata su di esso la paglia, che viene cucita punto per punto con un ago di ferro. Con la paglia, solitamente colorata, vengono realizzati bellissimi disegni. Alcuni cesti, molto ricercati, presentano sul fondo una pezza circolare di broccato colorato.

Miggiano vanta grande tradizione nella produzione di “paniri”: cesti, panieri e canestri di varie dimensioni, con o senza coperchio, che venivano impiegati per conservare o trasportare alimenti (pane, dolci, frutta) e oggetti (per esempio gomitoli di lana, aghi, spilli, filo).
Una produzione più specifica riguarda i cesti per pesci e crostacei, realizzati nelle zone più ricche di lagune.

La lavorazione dei “paniri” in genere si svolge nei mesi autunnali fino a inizio primavera, cioè fino a quando i rami mettono i primi germogli e non possono più essere utilizzati. Ma non sarà raro, per le strade di Miggiano, durante la festa, incontrare qualche artigiano al lavoro.
La realizzazione dei “paniri” richiede mediamente una giornata, ma la parte di lavoro più impegnativa è quella di ricerca, raccolta e preparazione del legno.
Cosa sarebbe una giornata a Miggiano senza una pausa ad ammirare i lavori artigianali e gustare qualche prelibatezza culinaria del Salento? Infatti alla sagra, il buon nome della gastronomia salentina è difeso da premiatissimi e prestigiosi cuochi,e fra le tante, deliziose prelibatezze servite, ci saranno ad esempio specialità di formaggi salentini, selvaggina e di manzo, squisite insalate, piatti vegetariani, dolci freschi e torte appena sfornate.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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