I Tamburellisti di Otranto

L’idea di organizzare un gruppo dedicato a giovanissimi talenti musicali nasce da una passione costante, alimentata negli anni, per la musica. Tutti, fin da fanciulli, abbiamo fatto esperienza del suono, anche nelle sue forme più semplici e dirette, e qualche volta siamo rimasti incantati di fronte a questa scoperta.
Così forse è nato il gruppo dei Tamburellisti di Otranto, che oggi sono sempre presenti laddove si organizzano eventi sul tema della musica popolare salentina.

Questo evento attesissimo nel cuore del Salento allieterà la giornata del 1 Gennaio 2012: il nuovo anno inizia con l’esibizione de “I Tamburellisti di Otranto”, un gruppo unico in Italia.
In Largo Porta Alfonsina ad Otranto i piccoli tamburellisti si esibiranno in una manifestazione molto attesa: si tratta di trenta bambini, con la passione per la musica ed il talento per lo strumento del tamburello, coordinati dal maestro-presidente dell’associazione, Massimo Panarese, che personalmente cura la preparazione di ciascun allievo e che, attraverso la musica, ha saputo far emergere la personalità e il talento di tanti giovani musicisti.
Il maestro, in grado di riconoscere e incoraggiare particolari talenti musicali, in pochi mesi di attività, ha saputo accrescere il gruppo e riscuotere sempre maggiore successo, col semplice suono del tamburello. È sempre una sorpresa ascoltare un bambino che suona uno strumento musicale con la stessa passione ed entusiasmo che ha un musicista affermato: la musica non ha davvero età, ma è anzi un linguaggio universale che non ha confini o barriere ed è innato nell’uomo da sempre.

Questo strumento musicale appartenente alla classe dei membranofoni è
formato da una semplicissima membrana di pelle tesa su di un cerchio di legno, alto pochi centimetri, che reca entro apposite fenditure, un certo numero di piccole piastre metalliche accoppiate, girevoli su un fil di ferro: la sua melodia è estremamente coinvolgente.
La comparsa del tamburello probabilmente risale al periodo della colonizzazione Greca, nel VII secolo a.c. ed oggi i Tamburellisti di Otranto ne fanno il proprio cavallo di battaglia, in un folto gruppo creato inizialmente per avvicinare gli appassionati alla musica.

Fin dai tempi delle “tarantate”, il tamburello in Salento è stato apprezzato:  poco tempo dopo esser state morse da un  ragno, cadevano in uno stato di depressione e inerzia, e si narra che esse potessero destarsi dal torpore solo al suono di una musica segnata dal ritmo del tamburello leccese, che veniva  suonato con una tecnica particolare, dando il ritmo di base, con la percussione, e un caos ordinato, con i sonagli: le costringeva ad eseguire una danza frenetica ed ossessiva al centro della “ronda”.
Oggi si resta sorpresi invece dal fatto che dei bambini siano riusciti in breve tempo a far proprio uno strumento ed appassionarsi nel suonarlo, forse perché è la musica stessa del tamburello ad attirarli e a convincerli nell’intraprendere un percorso che probailmente li accompagnerà per tutta la vita, come un bagaglio dal quale non si staccheranno mai.

Il segreto del successo di questa realtà, che raccoglie sempre più fans sta nella spontaneità dei componenti, ma soprattutto nell’applicazione e nella passione per lo strumento del “tamburello”, è il fatto che ogni bambino che si sia avvicinato alla musica in giovane età, non non la abbandonerà mai più. La ricchezza espressiva, emotiva e di profonda sensibilità che acquista un giovane che si avvicina alla musica del tamburello, è l’augurio migliore che si possa fare a tutti i futuri talenti musicali.

Il gruppo a Otranto darà vita allo spettacolo ‘Ritmi e Suoni di Fratellanza’, evento è organizzato dall’Associazione “Music… ando”, in collaborazione con il Comune di Otranto.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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