Il codice estetico di Massimo Lomi

Nardò, nel cuore del Salento, ospita una suggestiva mostra di pittura di Massimo Lomi, dal 20 gennaio 2012 al 04 febbraio 2012. “Il codice estetico” è una mostra che  ostenta la lingua universale dell’Arte, in cui Lomi si rivela come l’artefice della sintesi di almeno quattro secoli di pittura: dal Seicento fino ai giorni nostri.
Tra un nonno noto pittore post-macchiaiolo e un padre esecutore di musica jazz, Massimo Lomi fin da piccolo visitava periodicamente musei e collezioni private imparando così ad osservare.  Nel 1972, alla sua prima personale a Milano, venne apprezzato per l’originalità delle sue opere, dove la luce è l’elemento principe: viene da lui utilizzata per invertire le regole tradizionali dell’architettura compositiva.

La luce per Lomi è fondamentale,  è strumento per la creazione di superfici illuminate dal sole alle quali vengono contrapposte zone di netta ombra, senza mezzetinte; ed era già così nel 2000 quando risultò tra gli Artisti scelti per il Giubileo e nello stesso anno espose all’Artexpo al Javits Center di New York. Fino al 2002 disegnò la copertina della rivista “ Toscana Lions” . Nel 2003 le sue opere erano al Parlamento Europeo di Bruxelles.


Molte delle emozioni o sensazioni che si ricevono mentre si ammira un capolavoro, vengono trasmesse anche dalla luce. La luce, è un elemento molto importante per la realizzazione di un opera d’ arte, viene studiata sin dai primi abbozzi dei progetti; Lomi dopo un attento studio sulle proprietà della luce, ha realizzato delle opere in cui l’ elemento espressivo principale, è proprio la luce con tutte le sue caratteristiche.

Tante volte le persone si sono emozionate, davanti ad un opera di Lomi, perché sono riusciti magari a cogliere un aspetto o un messaggio misterioso che l’artista ha saputo inserire dopo molti studi e lavori, sapientemente nel suo capolavoro. Nelle sue opere Lomi espone le sue teorie sull’uso del colore, intravedendo un nesso strettissimo tra opera d’arte e vita quotidiana: gli scorci e gli elementi in essi contenuti testimoniano, tra finestre imbellite da gerani e frammenti di paesaggi, la normale quotidianità che solitamente sfugge all’occhio distratto dalle faccende giornaliere.

La luce può  avere due possibili effetti sullo spettatore: un effetto fisico, superficiale e basato su sensazioni momentanee,  e anche un effetto psichico dovuto alla vibrazione spirituale attraverso cui la luce raggiunge l’anima. La luce del Lomi valorizza elementi che in altri tempi non hanno avuto dignità di essere rappresentati come protagonisti, anche se presenti in quanto parti integranti di un contesto scenico.

Lomi ha il merito di aver donato una pittura di alto valore culturale ed artistico che è ormai testimonianza storica e prezioso patrimonio dell’arte italiana. La mostra “Il codice estetico” regalerà ai visitatori  la sensazione di rimanere letteralmente “storditi”, nel senso più buono del termine, davanti ad un vero capolavoro.

Per info:
RUSSO GALLERIA D’ARTE
via Duca Degli Abruzzi, 21
NARDO’
Inaugurazione: sabato 0re 19.00

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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