Il concerto dei Mascarimirì in Salento

In occasione della festa patronale a Sannicola, in Salento, si esibiranno i Mascarimirì un gruppo musicale famosissimo che si dedica al recupero della pizzica salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali che vanno dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica.

Il nome Sannicola deriva ovviamente da San Nicola di Myra: questa ridente cittadina salentina fondatanel Medioevo nei pressi di un vecchio casale rurale e di una chiesetta dedicata a San Nicola, nel corso dei secoli appartenne alle varie famiglie e dal 1911 divenne comune autonomo col nome di Sannicola per distinguerla da altri con lo stesso nome. E’ in un tale e suggestivo contesto che i Mascarimirì si esibiranno portando avanti l’idea di diffondere tra le nuove generazioni il patrimonio musicale salentino.
Si tratta di giovani artisti, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Cosimo Giagnotti e Carlo “Calabrese” De Pascali, grazie ai quali la tradizionale musica salentina cambia volto e incontra e si confronta con altre sonorità, dal Dub al Reggae, dal Rock all’Hard-Core.

La “pizzica” suonata dai Mascarimirì è la musica che scandiva l’antico rituale di cura dal morso della tarantola: la tradizione vuole che per liberare la vittima si suonassero incessantemente i tamburelli a ritmo vorticoso finché non veniva sciolta dall’incantesimo; al suono dei tamburelli si accompagnava un ballo ossessivo e ripetitivo.

I Mascarimirì grazie a numerose collaborazioni con cantori salentini quali gli Ucci (Uccio Bandello, Uccio Aloisi, Giovanni Avantaggiato), la famiglia Zimba, Luigi Chiriatti, Bruno Spennato,  hanno dato vita ad inediti dialoghi come quello fra la tradizione popolare e la musica colta.
L’incontro con i Sud Sound System, gruppo raggae salentino, diede l’idea di fondere le rime dei loro testi al ritmo dei tamburelli: il risultato di quel lavoro è stato raccolto e testimoniato all’interno del disco “Comu ‘na Petra” degli stessi Sud Sound System nei brani “Afro taranta jazz” e “Quannu crisce”.

I Mascarimirì a Sannicola allieteranno i fans con numerosi brani tra cui “Gira gira lu munnu”, una deliziosa ballata tessuta sul ritmo della pizzica con riferimenti a problematiche legate al territorio salentino quali l’emigrazione e la disoccupazione, e “Li mule de li gaggè” a cui hanno collaborato i musicisti Emanuele Licci (dei GHETONIA) e Claudio Miggiano (dell’OFFICINA ZOE’). Il vero successo di “Li mule de li gaggè”, non è stato il numero di copie vendute, ma che nei luoghi di incontro tra musicisti tradizionali, nelle feste di paese, così come nelle note ronde di tamburellisti e ballerini, “Bendirì” viene cantata e danzata insieme a brani storici della tradizione salentina come “Lu rusciu de lu mare”, “Kalinifta” e “Pizzicarella”. Così sarà anche a Sannicola, e probabilmente è questo l’evento saliente che richiamerà numerosissimi fans del gruppo e delle danze salentine in generale.

I Mascarimirì si esibiranno anche in brani tratti dal loro lavoro “Triciu” risalente al 2006, che racconta dell’omonimo rione di Muro Leccese dove appunto nacquero i Mascarimirì: un luogo unico, ricco non soltanto di tradizione musicale ma soprattutto di monumenti antichissimi. Di questo stesso lavoro, nel giugno del 2007 venne prodotto “Triciu remix” che conteneva alcune canzoni del precedente lavoro ma pensate in chiave ancora più elettronica, sconfinando, in alcuni momenti, nell’elettropunk.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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