Il concerto di Rosapaeda

Nell’ambito del “Festival delle Donne” a Bari, che è stato decreteto come uno degli eventi più importanti dell’anno, e si terrà fino al 16 febbraio del 2012, la serata conclusiva viene affidata alla splendida Rosapaeda, considerata oggi una tra le più belle voci  tra le interpreti italiane, che da sempre ha mostrato la sua forte attenzione per le radici della musica popolare.

IL “Centro di Documentazione e Cultura delle Donne” di Bari quest’anno ha dato il via alla prima edizione di un Festival interamente dedicato alla figura femminile e ispirato alla celebre astronoma, matematica, e filosofa greca, ‘Ipazia’.
Il festival è stato caratterizzato da eventi che sono andati dalle proiezioni di interessanti filmati su donne celebri, a dialoghi e incontri con donne italiane impegnate nella ricerca, nella solidarietà, ma anche nella musica e nella poesia.
Sono state cinque settimane di confronto e approfondimento, e nel Palazzo Ateneo, la giornata conclusiva per la Scienze e la Letteratura, verrà affidata a Sylvie Coyaud (giornalista e traduttrice) e a Chiara Ingrao (scrittrice e saggista), che tratteranno della donna che è sempre stata caratterizzata da una situazione di inferiorità sia su piano sociale che giuridico e politico, discriminazione giustificata per lo più da una inferiorità fisica. Solo nel mondo miceneo secondo quanto si può dedurre dai poemi omerici, la donna, pur sottoposta all’autorità dei marito, era in grande considerazione e godette dì una libertà impensabile nell’età successiva.

Alle 21.00, Rosapaeda si esibirà in concerto a Bari: figura carismatica e trascinante, che da sempre ha ottenuto un largo consenso di pubblico, fin da quando nel 1993 si presentava con una formazione che portava il suo nome e che proponeva  un repertorio di musiche originali e tradizionali arrangiate in chiave elettrica.
Le sue sonorità acustiche, e i molti brani originali, insieme alle e re-interpretazioni innovative di brani della tradizione italiana, la portano ad essere particolarmente apprezzata, grazie anche al carattere unico della sua voce .
Si esibirà a Bari presentando molti brani del suo lavoro “Facce”, quello stesso repertorio di canzoni  che nel 1999 l’aveva lanciata nel mercato discografico della musica etnica in tutto il mondo. Anche  “In forma di rosa” del 2001, album vincitore di vari premi, che aveva segnato il passaggio determinante del suo stile musicale, verrà proposto al pubblico barese, con tutte le contaminazioni etniche che si mescolano alle sonorità più nuove.
Nel recente cd “Mater Heart Folk” che segna la piena maturazione artistica della cantante, la sua voce spicca per nitidezza, grande ricchezza interpretativa e per l’originalità della proposta musicale: perfettamente adatto ad uno spettacolo tutto al femminile.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *