Il Mini Vinitaly del Salento

L’area del Salento rappresenta per le sue valenze storiche, architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche, una realtà territoriale dalla marcata connotazione turistica. Tale vocazione, arricchita anche da interessanti e caratterizzanti aspetti di tipo enogastronomico e ricettivo, si concretizza nell’offerta d’itinerari tematici di grande suggestione, come il “MIni Vinitaly del Salento”, che si terrà dal 7 all’ 11 Novembre del 2012.

La possibilità di svolgere numerose attività culturali o ricreative in contesti ambientali ancora in buona parte integri ed immuni dalle contaminazioni e dai ritmi del turismo di massa, rappresenta un virtuoso strumento dell’intera zona.
Il connubio tra natura e cultura trova, in Salento, un luogo ideale di sublimazione.

Primitivo di Manduria, e Negroamaro, potranno essere assaggiati al Minivinitaly, in quella terra fortunata che è il Salento, grazie all’iniziativa della Regione Puglia e del Movimento Turismo del Vino locale: aziende variamente rappresentative dell’attuale stagione del vino pugliese.
I centri abitati distribuiti uniformemente sul territorio rispecchiano, nella conformazione urbanistica dei nuclei originari e nelle testimonianze architettoniche presenti, la propria identità storica, sociale e culturale. Elemento accomunante tra di essi, ancora oggi, pur se sfocatamene percettibile, è lo stretto legame con il territorio ed in particolare con la terra intesa come fonte storica ed essenziale di sostentamento.
Molti vini perciò, nella loro denominazione portano il nome del luogo da cui vengono imbottigliati.

I vini salentini che si potranno gustare al Minivinitaly, infatti,  ruotano intorno ai principali vitigni autoctoni del Salento: Primitivo di Manduria, Negroamaro, Malvasia Nera e poi due rarità come il Susumaniello (bacca rossa) e il Fiano Minutolo (bacca bianca).
Numerose le aziende Salentine che parteciperanno al Minivinitaly: da ricordare Cosimo Taurino, l’azienda “storica” il cui omonimo fondatore ha fondato le basi a Guagnano (LE) della vitivinicoltura pugliese moderna. Il recupero di antiche cantine scavate nel tufo e la scelta di vigneti tutti di età superiore ai trent’anni, sono state scelte vincenti per un incontro tra tecnologia e tradizione.
Un’azienda giovanissima, il Cignomoro (ex Terra del Galeso) con produzione a San Marzano e nella Valle d’Itria (TA), resta in piedi grazie ai soci promotori: la volontà, la costanza, la capacità di aggregazione di questo gruppo di viticoltori, fa si che oggi la Cantina abbia una superficie notevole.
Anche l’azienda Duca Carlo Guarini, azienda agraria della famiglia normanna dei Guarini, stabilitasi in Salento intorno all’anno 1000, sarà presente a Vinality,  focalizzando l’attenzione su produzioni certificate “bio” con sede a Scorrano. Infatti Scorrano, facente parte della provincia di Lecce, trova la sua prima dislocazione storica adagiato in una vallata dove è possibile ammirarne ancora il suggestivo centro storico, ma nel tempo il centro abitato si è ingrandito molto, spostandosi decisamente, soprattutto negli ultimi tempi, verso il litorale, dove ha avuto modo di svilupparsi un fiorente turismo estivo grazie al
fascino del mare stupendo della costa.
Santa Barbara, a San Pietro Vernotico (BR), è un’azienda della famiglia Giorgiani al cui attuale “patriarca”, l’enologo Pietro Giorgiani, va ascritto il merito del recupero di un vitigno dimenticato come il Susumaniello.
Spiccheranno anche le Cantine Soloperto, a Manduria (TA), della famiglia Soloperto, il cui fondatore Giovanni Soloperto contribuì alla nascita del disciplinare del Primitivo di Manduria DOC (1974).
Le strade del vino del Salento sono uno dei tragitti più interessanti per scoprire gli angoli meno conosciuti del territorio, ville e casali, dolmen e menhir, masserie e cantine dove degustare le migliori etichette. Vedere dove crescono le uve più famose al mondo, conoscere le tecniche di produzione, avventurarsi nelle masserie e assaporare i prodotti del territorio e, perché no, conoscere più da vicino la gente del Salento.

Ma “Vinitaly” non è solo vino del Salento. I maggiori produttori italiani di vino si incontreranno in Salento. L’Italia è luogo d’arte e cultura ma è anche terra fertile e rigogliosa per l’agricoltura e famosa nel mondo per l’eccellenza dei suoi vini; filari di uve pregiate crescono sulle dolci colline, e nelle verdeggianti campagne, tra splendidi paesaggi e antiche vie, che diventano veri itinerari da seguire per chi desidera perdersi tra colori e produzione gastronomica locale.
Si troveranno così i vini toscani dei Colli di Candia e della Lunigiana a quelli del Montecarlo, i rossi della Strada del Chianti Rufina e Pomino a quelli della Strada Medicea di Carmignano; si potrà gustare il Collialbani DOC prodotto nelle suggestive colline romane, nei territori di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo e Pomezia; si troveranno i vini tipici della Romagna come l’ Albana, la Cagnina, il Pagadebit ottimo con la piadina romgnola, il Sangiovese e il Trebbiano provenienti da Ravenna.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *