Il miracolo di Maria Santissima della Grotta, a Carpignano Salentino

Il miracolo di Maria Santissima della Grotta, a Carpignano Salentino, dal 2-7-2013 al 3-7-2013, Carpignano Salentino

Il miracolo di Maria Santissima della Grotta, a Carpignano SalentinoIl Salento, dal punto di vista religioso, vive una realtà del tutto particolare: basterebbe un solo miracolo per confutare gli argomenti di chi non crede. E’ un’ovvietà abbastanza palese, ma non c’è nessun interesse a confutare nulla o a dimostrare di aver ragione: in Salento la fede è un dono e un atto di libertà, e chi non vuole credere riuscirà sempre a divincolarsi anche davanti al più palese miracolo.

Tuttavia non si può tacere sul fatto che di eventi miracolosi in Salento ce ne sono stati diversi, nonostante l’arroganza degli scettici. A Carpignano Salentino per esempio, si narra che un uomo anziano, paralitico e cieco, nel 1568 venne messo in salvo in una grotta dai propri figli mentre infuriava un temporale; l’uomo si assopì ed accadde il miracolo: ebbe l’apparizione della Madonna che gli chiese di edificare in quel luogo il suo santuario.
Così avvenne e da quel momento il 2 di luglio di ogni anno a Carpignano Salentino si celebra, in ricordo dell’apparizione della Madonna, la Festa di Santa Maria della Grotta.

“Miracolo” oggi è un termine spesso abusato, conosciuto da tutti ma poco compreso, che nella sua accezione originale viene evitato come qualcosa di cui vergognarsi, come un retaggio di una cultura primitiva della quale l’uomo moderno deve assolutamente liberarsi. Ma questo atteggiamento è il riuscito frutto di una mentalità che nega che possa esistere una qualsiasi realtà oltre a quelle indagabili e interpretabili con il metodo scientifico sperimentale.
Col miracolo di Carpignano Salentino molti sono stati costretti ad ammettere che le proprie conoscenze non sono in grado di spiegare il fenomeno, e che si è stati di fronte a quello che può essere definito un “evento miracoloso”.

E’ per questo che ancora oggi si celebra con una festa religiosa il ricordo del miracolo del salvataggio del cieco nella grotta. Si racconta che nella località chiamata Cacorzo, ove avvenne il miracolo, il vecchio diceva che non sarebbe stato creduto a causa della sua infermità fisica. Fu proprio per testimoniare la propria apparizione che la Madonna gli restituì la vista e l’uso delle gambe.
Fin da quando la popolazione iniziò a raccogliere offerte per la costruzione del santuario, terminato nel 1585, esso risultò luogo privilegiato per centinaia di pellegrinaggi; per prima fu realizzata la facciata del braccio laterale, che si poteva ammirare da ogni luogo di Carpignano, e poi quella principale.
La festa a Carpignano raggiunge il suo apice nella processione, seguita da centinaia di fedeli che credono in quel miracolo; si conclude con la consegna da parte del sindaco delle chiavi della città alla statua della Madonna.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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