Il paradosso del poliziotto e Tex Willer

Taranto apre le porte a nuove forme d’arte, rappresentando al Teatro Tatà un mix tra elementi diversissimi tra loro. Lo spettacolo racchiude due momenti diversi: il primo intitolato “Il paradosso del poliziotto”, una corversazione fra un vecchio poliziotto e un giovane scrittore sull’arte dell’investigazione, e il secondo “Tex Willer”, un’intervista “impossibile”  al mitico personaggio dei fumetti generato da Bonelli e Galleppini.

Attori di eccezione per questa rappresentazione, saranno Augusto Masiello e Michele Cipriani, ed evidenzieranno i tormenti dello scrittore, delle tavole disegnate, dei vuoti: era un ragazzo e diviene un uomo, con tutta la vita precipitata in quello spazio fra le vignette tra eroi, poliziotti, sceriffi, dove la giustizia a volte, perseguita con crudeltà, è anche crudele. Questo sarà il “paradosso” elogiato nel titolo della commedia teatrale.
Gianrico Carofiglio, pur avendo raggiunto la notorietà grazie a una serie di romanzi polizieschi che hanno per protagonista l’avvocato Guido Guerrieri, non disdegna questa forma espressiva del teatro: autore di “Il paradosso del poliziotto e Tex Willer” riesce ad esprimere tutta la sua abilità nel mantenere l’equilibrio tra la ricchezza della trama e la sua sintesi. E’ un magistrato barese che riesce in modo eccellente ad imbastire una storia, tratteggiare i personaggi, creare coinvolgimento e suspense suggerendo possibili percorsi alternativi, sperimentare nel finale e anche strappare un sorriso allo spettatore, tutto nello spazio di sessanta minuti di rappresentazione.

Lo spazio scenico a cura di Vincent Longuemare, renderà alla perfezione l’idea della storia narrata  in una atmosfera noir e tra personaggi pieni di mistero.
I costumi di Luigi Spezzacatene, abbelliranno ancor di più la scenografia.
 Teresa Ludovico la regista darà il massimo di sé stessa soprattutto nella seconda parte della rappresentazione tratrale, l’intervista a Tex Willer, che finisce per essere un metadiscorso sui personaggi e sulla loro esistenza, spesso autonoma, rispetto agli scrittori:

“Tex W.- Lei sa cosa c’è negli spazi fra le vignette? …C’è tutta la vita che non è mai stata raccontata. Ci sono le vicende che non diventano storie – per scelta o più spesso per caso – e si perdono nei gorghi del tempo che passa. Ci sono le occasioni non colte, le cose che non vogliamo ricordare o non vogliamo sapere di noi stessi e degli altri. Gli spazi fra le vignette sono il sottosuolo della nostra coscienza”

L’autore Gianrico Carofiglio presenta in definitiva uno scrittore che incontra un ispettore di polizia per scoprire i segreti delle tecniche dell’interrogatorio. E nel contempo presenta uno scrittore che intervista Tex Willer, il personaggio dei fumetti preferito nella sua adolescenza. Si prevede un grande successo di pubblico.

Costo biglietto:
13 euro intero
10 euro under 25 | over 65
abbonamento a 8 ingressi
Ore 21.00
Per info:
Taranto
Teatro TaT
Tel. 099.4725780

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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