Il suggestivo Presepe Vivente di Casarano

Il suggestivo Presepe Vivente di Casarano, dal 25-12-2012 al 6-1-2013, ore 17.30 / 20.30, Casarano

Casarano onora le tradizioni natalizie con una suggestiva rappresentazione della Natività. Nella notte del 24 dicembre si svolge infatti la rappresentazione del presepe vivente più famoso del Salento. Vicoli, stradine in pietra, archi, cantine, granai e stalle del centro storico si animano per ospitare l’evento e fanno da sfondo alla Palestina di duemila anni fa, qui rappresentata dai personaggi in costume d’epoca, dalla ricostruzione delle ambientazioni e dai magici giochi di luce delle torce e delle fiaccole.
Allestito nel centro antico di Casarano il presepe è immerso in elementi tipici del Salento, quali le case a corte, frantoi ipogei e antiche abitazioni, che lo rendono davvero unico e spettacolare.
Ad accrescere la sacra suggestione, anche il profumo degli incensi e il diffondersi degli odori caratteristici del Natale: caldarroste, mandarini e piatti caldi tipici serviti ai viandanti.
I visitatori potranno assistere alla preparazione della pasta e alla cottura del pane, alla battitura del ferro e alla lavorazione del legno o ai giochi dei bambini che scorazzano per strada.
Fino a quando il brusio della piazza viene interrotto dal suono della tromba del banditore che, scortato da soldati romani a cavallo, annuncia al popolo che ciascuno deve recarsi al proprio paese d’origine per il censimento, secondo l’ordine dell’Imperatore.

Il percorso ha inizio in piazzetta D’Elia, adiacente alla chiesa matrice di Casarano, da dove viene rappresentato il viaggio della Madonna e di San Giuseppe al cui passaggio si anima, man mano, il villaggio con i suoi abitanti, la rappresentazione degli antichi mestieri e delle scene di vita quotidiana.
Il percorso prosegue lungo le case a corte, antiche abitazioni e frantoi ipogei di via Pendino, intervallati dalla presenza di figuranti mentre riproducono gli antichi mestieri, dallo stagnino al fabbro, dalla cartapesta al vimini.
E mentre prosegue il viaggio di Giuseppe e Maria alla ricerca di un rifugio dove passare la notte, il pubblico ha la possibilità di visitare gli angoli più nascosti di Casarano, dove sono ospitate la Reggia di Erode, l’accampamento dei Re Magi e le locande visitate dalla Madonna, e il bivacco dei pastori con le loro pecore.
Tra gli ambienti visitabili, c’è innanzitutto il museo della civiltà contadina, allestito nel frantoio del palazzo D’Elia e che custodisce reperti ormai diventati rari.
Il Presepe si conclude nella piazza dove viene allestita la capanna che accoglie Gesù bambino, interpretato com’è consuetudine, dall’ultimo nato del paese.

I canti proposti dal coro polifonico che accompagna le scene più rappresentative del Presepe, si svolgono in lingua Salentina.
Sarà bellissimo ammirare gli scenari ricostruiti in cartapesta, questa antica arte tipica del Salento: accanto all’attività degli artisti professionisti si ebbe infatti una vera e propria germinazione di artisti popolari, che intorno al 1840 cominciarono ad imitare i cartapestai e, nelle ore libere del loro lavoro si dettero a modellare sia la carta pestata che la creta con le mani.
Tra gli esempi più belli vanno annoverati certamente quello dell’Istituto Marcelline di Lecce del 1890, realizzato da Manzo e De Pascalis ed Agesilao Flora; quello frammentato del Guacci, oggi al Comune di Lecce e quello di Michele Massari, poliedrico artista novecentista, anche presso il Comune di Lecce. Sin dal 1996 l’associazione Amici del presepe di Casarano ha costruito scenari in cartapesta per il presepe vivente nel centro antico di Casarano.

Al termine del percorso, all’interno dello splendido palazzo De Judicibus, si potranno gustare le pittule, i caratteristici dolci di Natale del Salento.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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