In Salento il concerto di Alessandro Mannarino

In Salento il concerto di Alessandro Mannarino, 18-4-2012, ore 21.30, Lecce

Mannarino è noto al grande pubblico soprattutto per le canzoni scritte in dialetto, sia il suo che è il romano, sia altre aree meridionali.  Il dialetto romano, d’altra parte, ha le tipiche caratteristiche del dialetto meridionale, con origini greche e latine e influenze spagnoli e francesi, in base alle differenti dominazioni avvenute in queste terre. Comunemente definito “cantante” il dialetto romano si presta bene per essere messo in musica, e Mannarino lo sa: il suo dialetto infatti è costituito da una fonetica che si orienta spesso verso la cantilena, infatti in passato era diffusa una notevole tradizione basata sul canto in dialetto.

Oggi queste tradizioni vengono riprese da Mannarino, anche se il dialetto originario è stato quasi del tutto abbandonato; in sostituzione, nella musica del cantatutore, è presente la forma inflazionata dall’Italiano, anche se possiamo ritrovarne alcune tracce in molti termini del parlato odierno.

In attività dal 2001, già nel 2006 aveva fondato i Kampina, una band formata da 5 elementi: trombone, basso, fisarmonica, batteria, violino e chitarra, e nel 2009 aveva pubblicato l’album d’esordio come solista, “Bar della rabbia” .
Ora come allora, in molte canzoni di Mannarino compare l’ umorismo, ma anche la malinconia e la vitalità, una nota satirica e un po’ di blasfemia non mancano mai.
Ecco perchè il cantante è seguito da giovani ne giovanissimi, ma anche da persone più adulte e famiglie.
In molte canzoni di Mannarino, suggestive immagini vengono evocate dagli allegorici testi ,che si completano con una sfumatura poetica e divertente allo stesso tempo di canzoni come ‘il Pagliaccio’, o ‘Svegliatevi Italiani’: il paesaggio sonoro si evolve ulteriormente nei brani più recenti di Mannarino, e anche la visione di quello che li circonda.
Messe un po’ da parte le atmosfere solari degli esordi, pur non tradendole mai completamente, Mannarino si presenta con un suono più metropolitano, sintonizzato con le nuove tendenze, saturo, diviso tra dinamiche analogiche e sperimentazioni digitali. Motivi dal carattere più nervoso, indignato, violento, cinico, ma intrisi di speranza.

I suoi concerti riscuotono sempre un grande successo, e a Lecce ci si aspetta il tutto esaurito, al Teatro Politeama dove il cantante si esibirà. Nel suo team, compare la voce calda di Simona Sciacca , voce segnata dal folklore della Sicilia di cui è originaria.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

 

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