In Salento il doppio spettacolo a firma della compagnia Menoventi

In Salento il doppio spettacolo a firma della compagnia Menoventi, 25-1-2013, ore 20.30, Lecce

Nel territorio salentino si è sviluppato in alcuni paesi il teatro sociale, con risultati molto interessanti quali il progressivo allargamento del metodo ad altre realtà, fino ad arrivare a coinvolgere intere comunità in progetti molto apprezzati. La compagnia “Menoventi”, attiva fin dal 2005, è un gruppo teatrale che ama affrontare ogni nuovo progetto gettando nel vortice del casuale le prime rudimentali intuizioni, e ai Cantieri Teatrali Koreja presenta, il 25 Gennaio 2013, ben due spettacoli: “Invisibilmente” e “In festa” (che fu il primo eccellente lavoro della compagnia).

La ricerca della compagnia Menoventi si focalizza sempre sul rapporto tra attore e spettatore, non ignorandone mai la presenza: il pubblico di Lecce avvertirà un’unica sensazione, quella di esistere.
Le due rappresentazioni lasceranno il posto all’accadimento, quasi giocando con le convenzioni teatrali per ricordare in ogni istante che ciò che accadrà sul palco dei Cantieri Teatrali Koreja, li guarda e li riguarda.

Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele, i tre attori della Compagnia, faranno a Lecce dell’ironia il proprio leitmotiv, in modo da far comprendere che ogni personaggio del palcoscenico in cui ci si riconosce, forse è generato da una sensazione freddissima.
Farina è il regista di “Invisibilmente”, lo spettacolo finalista del Premio Vertigine 2010, uno spettacolo che narra del giudizio universale e, partendo da una rivelazione mal compresa, narra della reazione dell’umanità posta sotto analisi ed in attesa di giudizio. Affascinante sarà la scoperta della consapevolezza dell’essere osservati e di avere un dito enorme puntato contro, e la sensazione concreta che proverà il pubblico di un’autorità superiore che sceglie.
Numerosi saranno sul palcoscenico dei Cantieri Koreja gli effetti speciali, mentre oppressi da un forte controllo, due malcapitati devono affrontare uno strano scherzo del destino.

Sempre Battiston, Farina e Miele si esibiranno subito dopo in “In Festa”, il tentativo estremo ed inconsapevole di colmare un vuoto, la ricerca di un semaforo sempre verde, la soppressione di un disagio inesprimibile.
Il semaforo che incombe sulla scena ed il campanello, mantengono l’ordine delle cose con minuzioso interesse; ma gli ospiti tanto attesi sono incompleti, mancanti: a volte entra una mano da stringere, una spalla su cui dare pacche amichevoli, due guance da baciare: l’essenziale.
Per loro si compie l’accoglienza nella casa, il rituale della barzelletta, i biscotti, i piatti, fino ad arrivare al momento forte della festa; ma affiorano pensieri, dubbi, ricordi.
“In Festa” è un lavoro iniziato nell’Agosto 2004, che nasce dall’esigenza di esplorare una sensazione non chiara, indefinibile a parole, un disagio: l’impossibilità del cambiamento se non si rompono i legami con la realtà artificiale.

In entrambi gli spettacoli il ritmo man mano aumenta: una esplosione visiva, freneticamente sostenuta dal suono in sottofondo. Si tratta di spettacoli nati in buona parte dalle improvvisazioni dei tre attori, con tutti i difetti e tutti i pregi delle opere prime: l’approssimazione stilistica, la tendenza ad accumulare modelli espressivi diversi, ma hanno anche l’enorme carica di freschezza, la voracità di chi si sta appena affacciando al teatro e sente il vitale bisogno di mettere insieme tanti punti di riferimento.

La caratteristica più singolare di questi due spettacoli, è il richiamo, consapevole o meno, a un patrimonio. L’efficacia del teatro della compagnia Menoventi consiste nel fatto che crea ritualità civile, che non mira tanto a fare spettacolo ma a fare comunità. Alcuni distretti del leccese
hanno maturato esperienze e saperi che potrebbero e dovrebbero essere estesi ad altre realtà. In questi due spettacoli c’è un patrimonio di conoscenze, di saperi, di pratiche, di persone, di legami, di idee, di arti che è forse il caso di non perdere, né disperdere, ma anzi da utilizzare e da incrementare.

Per info:
Cantieri teatrali Koreja lecce
Via Guido Dorso, 70
Lecce
Telefono: 0832/242000

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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