Itinerari naturalistici in Puglia, cicloturismo, agriturismi e ristoranti km0 – Guida della Puglia parte XI

Tra i tanti modi di godere delle bellezze della Puglia non manca per gli appassionati sostenitori di un turismo sensibile ed ecologico la possibilità di montare a cavallo di una bicicletta e partire alla scoperta del suggestivo paesaggio rurale e costiero pugliese.

pajara-salentopc07Gli itinerari che si possono seguire sono numerosi, e riescono a soddisfare le esigenze di tutti i ciclisti, da quelli in erba, con poco allenamento alle spalle, che di sicuro privilegeranno percorsi facili e non eccessivamente faticosi a quelli più allenati, che amano invece cimentarsi in imprese di difficoltà più elevata. Tra i più interessanti un percorso che corre lungo la via dell’acqua, l’acquedotto pugliese, e che si sviluppa attraverso diverse tappe, da Galante a Locorotondo attraversando una terra ricca di vigneti, oppure, sempre lungo l’acquedotto, raggiungendo Galante con partenza da Alberobello, un’incantevole passeggiata nella Valle d’Itria punteggiata di trulli.

Da Brindisi una bella passeggiata in bici costeggia l’invaso del Cillarese, un bacino idrico che approvvigiona di acqua le fabbriche brindisine, e che in qualche decennio è diventato un territorio particolarmente interessante per la fauna che vi si è insediata. Sul Gargano esiste un bel percorso ciclistico, Sfinalicchio, che si inoltra all’interno del Parco Naturale del Gargano.

Da Gallipoli si raggiunge Leuca con un percorso che percorre per la quasi totalità la campagna salentina. Durante questo tragitto si passa accanto a località molto suggestive, Alezio, la masseria Ospina a Racale e la vicina specchia “del semaforo”, il santuario della Madonna dell’Alto ad Alliste ed il castello baronale di Felline, il Convento del Casale nel territorio di Ugento e le “cento pietre” di Patù.

Oppure si può percorrere, sempre partendo da Gallipoli la strada litoranea, che permette di raggiungere Leuca ammirando dall’alto lo splendido mare.

Da Leuca ad Otranto si snoda un percorso di 70 km attraverso la costa, toccando Punta della Palascia e Tricase.

Da Otranto si raggiunge, sempre in bicicletta, Lecce, con un percorso completamente pianeggiante che percorre il lungomare fino a Torre Specchia e poi si inoltra nell’interno passando vicino alla fortezza di Acaia, attraversando due località di alto interesse naturalistico, i Laghi Alimini e le Cesine.

Da Lecce a Brindisi si attraversano in bicicletta le campagne pugliesi per ammirare le immense distese di uliveti e vigneti immersi nel silenzio rotto solo dal fruscio della brezza proveniente dal mare.

Uno dei percorsi più affascinanti è sicuramente quello che da Otranto attraversa la Puglia in orizzontale raggiungendo Gallipoli. Dal Mare Adriatico al Mar Ionio, attraverso un paesaggio di notevole fascino per chi ama la natura, che si snoda nella campagna salentina tra pajare e dolmen, chiese rupestri e medievali, giardini botanici e uliveti.

Durante o dopo una bella gita in bici è d’obbligo concedersi una bella sosta per ristorare i muscoli e lo stomaco. Per essere in totale sintonia la scelta non può che cadere su uno dei tanti agriturismi che hanno aperto i battenti nelle campagne e nell’entroterra.

Siti in luoghi particolarmente suggestivi, nel verde degli uliveti e dei vigneti che contraddistinguono la vegetazione della campagna pugliese, le strutture agrituristiche in Puglia sono le mete ideali per chi ama trascorrere una giornata immerso in un incantevole paesaggio naturale.

Il servizio di ristorazione degli agriturismi prevede che al cliente vengano serviti prodotti locali, gli ortaggi, la pasta fatta in casa, carni, salumi e formaggi di produzione propria, olio extravergine, vanto della produzione agricola della Puglia e vino locale, dal gusto pieno e ricco.

Nella campagna pugliese gli agriturismi hanno trovato incantevole sistemazione nelle antiche masserie, nelle più rustiche pajare o nei trulli, che, trasformati in accoglienti agriturismi, restituiscono all’ospite la magia delle antiche dimore contadine e la genuinità dei prodotti locali.

In alternativa all’agriturismo, da pochi anni presenti sul territorio troviamo i ristoranti km0, dove i prodotti che vi vengono serviti a tavola appartengono alle risorse della regione, così, mentre vi concedete un bel pranzo, siete anche consapevoli di aver contribuito non solo allo sviluppo dell’economia e della produzione locale, ma anche di aver abbattuto le spese di trasporto delle merci e degli alimenti e l’inquinamento dell’ambiente.

I ristoranti km0 investono sulla genuinità dei prodotti, e tendono a dare un forte impulso all’agricoltura biologica, al rispetto dell’ambiente, alla ricerca ed alla conservazione di prodotti dell’agricoltura che sono altrimenti destinati a scomparire perchè lontani dall’interesse della grande distribuzione e quindi fuori dal mercato, come certi particolari tipi di frutta e di ortaggi, di vini rari e di olio che altrimenti non hanno mercato.

Un pensiero su “Itinerari naturalistici in Puglia, cicloturismo, agriturismi e ristoranti km0 – Guida della Puglia parte XI

  1. Il prossimo 6 giugno una passeggiata su 2 ruote immersi nelle dolci colline della Murgia, tutti insieme per sostenere i più deboli.
    Percorso da 35 km per cicloamatori e percorso 82 km valido per il Campionato Cicloturistico Regionale.
    Partenza da Tenuta Monacelle (Fasano – BR) il 06.06.10 h. 9.00

    info su ciclorotary.altervista.org
    Il ricavato sarà devoluto per la realizzazione di un Manuale per le Famiglie dei malati di Alzheimer, per consentire anche a loro di vivere la malattia ed aiutare i loro cari nel modo migliore possibile.

    Evento patrocinato dal Rotary Club Putignano e ACD Spes Alberobello

    Salta in sella anche Tu, in questa Cicloturistica si è tutti vincitori!!!

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