La Biennale del Salento

I grandi eventi in Salento, pur con tutte le difficoltà che si manifestano nelle fasi preparatorie, sono ormai diventati numerosissimi, e uno di questi è la Biennale del Salento.
Il sogno di molti giovani è farsi conoscere come artisti, emozionando con l’arte. Lecce offre uno stupendo palcosenico per esprimere le proprie potenzialità, grazie alla “Biennale del Salento”, giunta nel 2012 alla II edizione.
Dal 17 Giugno al 17 Luglio, organizzata per promuovere la creatività, la Biennale del Salento fornirà l’opportunità a giovani talenti di esporre in pubblico le proprie opere e di incontrare esperti del settore ed imprese qualificate, incentivando così l’avvio di promettenti carriere in campo artistico.

Molti artisti dipingono da sempre, si specializzano nel 3d, lavorano per studi grafici, realizzano  illustrazioni e cortometraggi, cantano, suonano. Tutto in previsione di potere dare vita a un vero concerto, o una mostra personale, o a un lavoro teatrale in cui farsi conoscere come artista.
La Biennale del Salento nasce proprio per valorizzare al meglio la creatività e le capacità degli artisti  salentini e per instaurare scambi culturali con artisti nazionali ed internazionali. Coinvolge diverse discipline: l’arte visiva, l’architettura ed il design, la letteratura, la musica ed il teatro. Si possono dunque presentare opere grafiche e pittoriche, progettazioni architettoniche (progetti di riqualificazione del territorio, disegni o modelli in scala di nuovi edifici e di interventi di riconversione su strutture già esistenti),  prodotti di design, opere letterarie e di saggistica, performances musicali e teatrali oppure lavori in cui si uniscono più forme d’arte.

La Biennale del Salento è inserita nel ricco programma di eventi che il Comune di Lecce ha in calendario per vincere la sfida della candidatura della città a Capitale Europea della Cultura 2019. La “Capitale europea della cultura”, come è noto, è una città designata dall’Unione Europea, che fin dal 1985 e per il periodo di un anno, ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale, mostrando lingua, letteratura, teatro, arti visive, architettura, artigianato, cinema, televisione: ambiti diversi ma che fanno parte del patrimonio culturale europeo. Notevoli i vantaggi in termini socio-culturali ed economici, per la città che verrà eletta: l’Italia è candidata per il 2019, e la città di Lecce, grazie ai numerosissimi grandi eventi organizzati,  pare essere tra le favorite.

La biennale del Salento, organizzata dal gruppo Tracce, verrà ospitata nel Castello Carlo V, in una struttura che verrà dotata di grandi auditorium, ampi laboratori di montaggio, sale di incisione audio/video,  montaggio, salotti ed aule conferenza. Oltre all’esposizione di artisti provenienti da tutto il Salento, la Biennale del Salento prevede giornate di studio, tavole rotonde e conferenze sul tema della creatività nell’epoca contemporanea.
Investire nella cultura per rilanciare lo sviluppo di un territorio. E’ questo il principio che sta alla base della Biennale del Salento. Per molti ragazzi dotati di creatività, talento e passione, questa rassegna può rivelarsi la grande occasione per riuscire finalmente ad esibire il proprio potenziale artistico e vederne riconosciuti i frutti, perché è proprio dalla Biennale del Salento, che può partire una brillante carriera nel mondo dell’arte.
 Vittorio Tapparini e Fernando Perrone del Gruppo Tracce hanno presentato il primo elenco di artisti che parteciperà alla seconda edizione della Biennale. Si tratta di Salvatore Rizzello, Giovanni Carpignano, Onelia Greco, Adriano Radeglia, Giovanni Gravante, Giuseppe Zilli, Malì Erotico, Giovanni Carpignano, Pietro Palmisano, Vanda Valente, Ninì Elia, Mauro Arnesano, Daphne Cazanet, Iohn De Feu, Gruppo Tracce.
L’elenco definitivo sarà comunicato nei prossimi giorni.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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