La cavalcata di Sant’Oronzo a Ostuni

Ad Ostuni, la suggestione dei tempi lontani, delle molteplici vicende umane rese talvolta sfocate ed imprecise dal lento accavallarsi dei secoli, evocata dai monumenti dell´arte, ad agosto torna a rivivere: per l’occasione la cittadina indossa le vesti dei tornei e delle giostre medievali, dalle corse all’anello, dei saltimbanchi e dei mangiafuoco, dei cortei e delle sfilate, delle bandiere e delle fiamme guizzanti nell’aria dorata dei tramonti estivi.
La Cavalcata di Sant’Oronzo è la festa più attesa ed importante di Ostuni. Dal 24 al 27 agosto 2012, una processione, un corteo storico, musica in piazza e fuochi pirotecnici festeggiano il santo patrono, sant’Oronzo.
Un tempo si affermava che la fede si costruisce pian piano soprattutto attraverso i rituali; questo discorso a Ostuni ha ancora senso, perchè Ostuni è ancora un paese devoto, e qui ha ancora un senso religioso la celebrazione del Santo Patrono.

S.Oronzo, era un abitante pagano di Lecce, secondo la leggenda nacque nella città salentina da padre tesoriere dell’imperatore. Avrebbe dovuto prendere il posto del padre come tesoriere, ma mentre insieme al nipote Fortunato andava a caccia lungo la spiaggia di S. Cataldo, incontrò S. Giusto e la sua vita cambiò.

La rievocazione storica in costume, rappresenta infatti un’antica manifestazione di riconoscenza verso il santo, la cui intercessione ebbe l’effetto di risparmiare Ostuni dalla peste che invase il Salento nella seconda metà del Seicento.
Il 26 agosto,  un corteo di cavalli e cavalieri bardati a festa darà via alla Cavalcata, sfilando per le vie cittadine e scortando la statua di Sant’ Oronzo.
Ostuni riacquista così le proprie lontane tradizioni, ed in questo centro storico la storia si farà palpabile e ogni strada: ogni edificio, ogni pietra, sembrerà rievocare secoli di vicende gloriose e far rivivere un breve frammento di tempo del suo antico splendore.
Questa suggestiva rievocazione storica costituisce un ritorno al passato che è diverso da ogni altra città, in quanto è legata alla storia e alla tradizione di questo luogo e ai fatti che hanno la loro unicità nell’essere avvenuti lì e non altrove.

Ad Ostuni non ci sarà mai una delusione: le persone qui non stanno cambiando, la festa non viene mai strumentalizzata  in maniera esagerata  a livello politico dalla destra o dalla sinistra, da Tizio o da Caio: è la festa del Santo Patrono. Aldilà del colore e della vivacità, la rievocazione in questo senso, è un rito attraverso il quale Ostuni riconosce la propria individualità, è una manifestazione di cultura accostata con freschezza, che contribuisce a rendere più vicina e comprensibile la storia e a dare un significato a certi comportamenti che hanno perso la loro identità. Così avviene ad Ostuni in agosto, quando, tra sbandieratori e cortei dai ricchi costumi, avverrà la Cavalcata di Sant’Oronzo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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