La città fortificata di Acaya

La Puglia è una terra antica e i resti del passato ricordano periodi antichissimi. Fra le tante perle architettoniche che la incastonano come diademi su una corona, la Città Fortificata di Acaya è una di queste. Sita a soli 11 km dal capoluogo salentino, nel comune di Vernole (Lecce) è l’unico esempio, in terra pugliese, di una città fortificata di stile rinascimentale.

Realizzata su pianta trapezoide, questa costruzione fu voluta dal fedautario Giangiacomo dell’Acaya che, nel 1535, volle ereggere nell’antico borgo medievale allora conosciuto come Segine, una cinta muraria e le fortificazioni al castello costruito dal padre, Alfonso dell’Acaya, una trentina di anni prima.

Provetto architetto, Giangiacomo, in perfetto spirito feudale, realizzò questa costruzione che aveva uno scopo specificatamente difensivo. Il bisogno di costruire delle forti edificazioni in grado di resistere ad attacchi ed assedi era diventato uno dei problemi principali dopo i continui attacchi dei Turchi.

Le mura di cinta che circondano il castello delimitano quella che doveva essere una piccola cittadella. Gian Giacomo voleva che la struttura fosse in grado di accogliere 1500 abitanti e avesse tutte le strutture e le risorse (umane ed alimentari) per poter affrontare un assedio di qualche settimana. Il borgo fu quindi realizzato con molta attenzione. Giangiacomo dell’Acaya volle ristrutturare la Chiesa, la torre campanaria e fece costruire un convento.

Progetto architettonico che gli valse fasti e fama, divenne un esempio per molti architetti dell’epoca. Purtroppo, dopo la morte di Giangiacomo e la vendita del borgo a terzi, inizia il declino per la fortezza che, nel 1714 viene devastata dai Turchi.

Oggi, il 18 agosto di ogni anno, il comune di Vernole organizza il “Corteo Storico e la Giostra Equestre” a commemorazione di un passato importante. Lungo le strade del borgo sfilano i cittadini vestiti in abiti realizzati artigianalmente su modelli dell’epoca, e in questa atmosfera rinascimentale è possibile godere dell’antica cucina del passato e di prodotti tipici locali. Gli alberghi e i tanti Bed and Breakfast sparsi nella zona assicurano accoglienza e comodità per chi vuole trascorrere una vacanza nella storia e approfittare delle tante spiagge della costa adriatica che hanno reso così bella la Puglia.

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