La città orientale più orientale d’Italia: Otranto

Le strade di questa piccola cittadina situata nel punto più a est della penisola salentina, d’estate si riempiono di turisti italiani e stranieri attirati dal fascino di queste strade che lo rendono una dei borghi più belli d’Italia. Di lei hanno parlato gli storici e molti uomini di penna, da Maria Corti a Horace Walpole e a Umberto Eco.

Terra dei grandi avvenimenti storici, è stato un ponte importante fra due grandi fazioni storiche: l’Oriente e l’Occidente. Colonizzata dai bizantini, dai goti, dai normanni, dagli svevi, dagli angioini e dagli aragonesi, le tracce indelebili della storia oggi sono incastonate nei suoi monumenti e nelle sue tradizioni, testimonianze di un passato che oggi è ancora vivo. La sua cattedrale più famosa, costruita nell’XI secolo, è stata testimone della benedizione impartita ai 12000 Crociati che partivano per liberare Sepolcro di Cristo nel lontano 1050. Ed è stato proprio ad Otranto che il fraticello Francesco d’Assisi fu accolto da grandi onori posando il suo piede su terra otrantina.

Costruita sull’anima del passato, Otranto è una città che andrebbe visitata a piedi e con sguardo attento. Spesso è proprio nei particolari che si celano le sue meraviglie: gli scorci suggestivi, i balconi in perfetto stile Barocco, le piccole chiese, le palle di pietra usate dai Turchi come arma dei loro cannoni che oggi fanno bellavista ai lati dei portoni dei palazzi della città, ormai solo oggetti d’ornamento.

Fermatevi davanti al Castello Aragonese che diede il nome al primo romanzo gotico della storia (Il Castello d’Otranto di Horace Walpole), alla Cattedrale d’Otranto con il suo misterioso e gigantesco mosaico pavimentale, ed entrate nella piccola chiesa della Vergine degli Abissi, in perfetta cultura marinara, con il suo mosaico pavimentale con simboli marini, luogo sacro e importanti dei marinai che hanno abitato questi luoghi.

Un pensiero su “La città orientale più orientale d’Italia: Otranto

  1. Otranto è bellissima e va senz’altro visitata a piedi. Ci vado Sabato 6 marzo a Puglia in Rosè, la manifestazione sui vini rosati pugliesi e ne vorrei approfittare per farmi una camminata nel centro storico con qualche scatto fotografico. Mi piace molto la basilica bizantina di San Pietro, dalla quale camminando a piedi per le viuzze alla sua destra si arriva al bastione dei Pelasgi per la vista sul mare!

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