La Cultura Ebraiaca: il Lech Lechà in Salento

La celebrazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica nel 2012 coinvolgerà ben nove centri del territorio pugliese, una festa che è la settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica, detta ‘Lech Lechà’, “Và verso te stesso”. Un tempo presente solo a Trani, oggi viene ripetuta in varie cittadine per testimoniare ancora una volta il legame tra la Puglia e la cultura ebraica, perchè la Puglia rappresenta un ottimo luogo di eleganza e insieme di dialogo, nel quale la comunità ebraica si presenta e si apre alle scuole, alla cittadinanza, ai visitatori ebrei e non ebrei che provengono da tutto il mondo per conoscere meglio una comunità antichissima e ancora oggi attiva e vitale.

La kermesse in programma dal 2 all’8 settembre prossimi, si svolgerà in città importanti quali Trani, Andria, Bari, Barletta, Brindisi, Manfredonia, San Nicandro Garganico, e toccherà anche il Salento a Lecce, Nardò e Oria. In ognuna di queste cittadine vi sono segni evidenti dell’ebraismo, come la sinagoga Scolanova, aperta nel 2005 a Trani, edificata nel XIII secolo nel quartiere ebraico: era stata trasformata nella chiesa cristiana di S. Maria di Scolanova dopo la cacciata degli ebrei nel XVI secolo, ma oggi è tornata ad essere ebrea.
Anche la stesura della monumentale Enciclopedia Discografica della Musica Concentrazionaria “KZ Musik”, che ha ripercorso la produzione musicale realizzata dal 1933 al 1945 in tutti i campi di prigionia, transito, concentramento e sterminio, è un opera a cura di un pugliese, che avvicina alla cultura ebraica.
In Italia si contano 45 mila di ebrei tra cui 35 mila regolarmente iscritti alle Comunità delle città in cui risiedono. In Italia esistono ufficialmente 20 Comunità, a ciascuna delle quali fa capo una circoscrizione territoriale che comprende anche piccole Comunità come quella di Trani, o semplici nuclei: scopo delle Comunità è quello di provvedere al soddisfacimento delle esigenze religiose, associative, sociali e culturali degli ebrei.  Tutte, grandi o piccole che siano, hanno una vita interna organizzata e regolata dallo Statuto dell’ebraismo italiano. Tutte fanno capo all’Ucei (Unione delle Comunità ebraiche italiane), con sede a Roma, che le rappresenta a livello politico interno e internazionale.

Lech Lechà, inizierà in coincidenza con la “Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012” (il 2 settembre) a Trani, con un ricco programma che si svilupperà attraverso ben dieci moduli artistico–culturali: Reshit (conferenze), Ulpan (corso di lingua ebraica), Sefarim (Fiera del libro ebraico), Il canto di Abramo (concerti), Un ebreo a Hollywood (cinematografia ebraica), Le pietre raccontano (Visite guidate alle aree archeologiche di Canosa di Puglia e Canne della Battaglia), I Sogni di Giuseppe (seminario sull’interpretazione dei sogni ), Chi è rimasto a bottega? (Minchà e Arvit in Sinagoga, 17 Stand librari discografici), Yom ha–Shabbat (Il Sabato ebraico), La Notte dell’ebraismo tranese (Suoni, sapori e humour nella Giudecca).
In particolare in Salento ci saranno concerti, cinema, conferenze, corsi di lingua ebraica, fiere del libro ebraico, visite guidate ad aree archeologiche, seminari sull’interpretazione dei sogni e sulla cabala. Particolare risalto in Salento, sarà dato allo studio delle figure storiche dell’ebraismo pugliese, da Rabbi Itzhak Malki Zedek di Siponto a Shabbetai Donnolo e Achimaaz (entrambi di Oria), ma anche ai grandi Maestri dell’ebraismo contemporaneo come Menachem Mendel Schneerson detto il Rebbe al quale è dedicata l’edizione 2012 di Lech Lechà.
In Salento, uno spazio speciale avrà la cucina ebraica preparata secondo le regole della Kasherut: sino al termine degli eventi di Lech Lechà, sarà possibile degustare vino kasher, e mangiare carne kasher preparata sotto stretta sorveglianza rabbinica secondo le regole della tradizione.

Il direttore artistico della manifestazione itinerante, Francesco Lotoro, è stato un forte sostenitore dell’aiuto offerto dalla comunità ebraica romana nei primi anni di vita alla piccola comunità ebraica di Trani donando libri, bibbie, arredamenti per la Sinagoga Scolanova, e ha sempre seguito da vicino tutte le attività culturali e sociali dell’ebraismo in Puglia, creando i presupposti per una forte integrazione e sviluppo condiviso di risorse e valori. Egli, in varie conferenze, sosterrà che i temi da privilegiare saranno sempre la definizione dell’ identità dell’ ebraismo, anche in relazione a fattori diversi, quali l’ebraismo di altre provenienze (si pensi agli ebrei venuti dalla Spagna, o a quelli venuti dalla Libia); la vita e la cultura in Puglia e in Italia; il significato e l’uso degli oggetti nella liturgia, nelle feste, nella vita quotidiana.

Poichè Lech Lechà è soprattutto una settimana di vita ebraica e la vita dell’ebreo ruota intorno alla festa dello Shabbat, la manifestazione non può non concludersi con un Sabato ebraico da vivere pienamente a Trani e sarà introdotto prima del tramonto di venerdì 7 settembre da riflessioni e approfondimenti curati da scrittori e rabbini.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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