La devozione verso San Vito, a San Vito dei Normanni

La devozione verso San Vito, a San Vito dei Normanni, dal 10-7-2013 al 14-7-2013, San Vito dei Normanni

La devozione verso San Vito, a San Vito dei NormanniDopo aver assaggiato il vino di San Vito dei Normanni, aver ammirato i paesaggi della Torre Guaceto, riserva naturale WWF, essere rimasti incantati davanti alla rigogliosa natura che circonda il santuario della Grotta di San Biagio, si deve necessariamente rivolgere l’attenzione alla Festa Patronale di questa cittadina dell’alto Salento, sinonimo della devozione Salentina.
Un buon inizio per parlarne è la cosiddetta Festa di San Vito, che ha luogo dal 10 al 14 Luglio di ogni anno: i festeggiamenti per il santo, a cui viene unita la festa in onore di Vincenzo Ferreri, sono un’occasione da non perdere per vivere in prima persona lo spirito del popolo salentino, capace di fondere in un unico evento folklore e devozione.
La Festa, che vive il suo clou nella prima decade di luglio, è vissuta in particolar modo nel comune di San Vito dei Normanni: oltre ad i vari riti liturgici e agli immancabili spettacoli pirotecnici, molto suggestiva è la processione della Statua d’Argento.
In occasione della festa liturgica infatti, vi è una messa solenne e una processione con la statua d’argento del Santo, che parte, seguita da centinaia di fedeli, dalla Chiesa di Santa Maria della Vittoria, detta la “Chiesa Madre”: è l’edificio sacro più importante della cittadina, presentando pregevoli tele come l’icona della Nikopeia, raffigurante la Vergine che annunzia al Papa Pio V la vittoria sui Turchi, e la magnifica statua d’argento che rappresenta San Vito.

Numerosi a San Vito dei Normanni i dipinti, le sculture, gli ex voto e i materiali d’arte popolare, presenti in Chiese, Monasteri e musei, che rivelano l’intenso rapporto che nel tempo ha saldato l’aspetto religioso a quello devozionale per San Vito, il Santo popolarissimo nel medioevo, la cui intercessione viene considerata molto efficace in particolare occasioni e per sanare determinate malattie.
Viene invocato ancora oggi per scongiurare la letargia, il morso di bestie velenose, il famoso “ballo di San Vito”. In proposito la leggenda racconta che Vito, da bambino, abbia guarito il figlio di Diocleziano ammalato di epilessia.

La festa della cittadina, oltre che in onore di San Vito martire, è anche per Vincenzo Ferreri, compatrono. All’ombra del Castello Medievale con la sua antichissima torre quadrata, che si affaccia sulla piazza principale del paese, verranno allestiti palchi per la musica e numerosi stand ove non mancheranno le prelibatezze culinarie.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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