La distribuzione del pane di Sant’Antonio a Soleto

La distribuzione del pane di Sant’Antonio a Soleto, dal 12-6-2013, al 13-6-2013, Soleto

La distribuzione del pane di Sant'Antonio a SoletoA Soleto il Santo protettore della cittadina è Sant’Antonio. Nella festa di Sant’Antonio il pane diventa protagonista, e il 12 Giugno, dopo essere stato benedetto, viene distribuito al popolo.
La tradizione di benedire il pane in onore di sant’Antonio e di distribuirlo poi in cambio di libere offerte da devolvere alle opere caritative, affonda la propria origine in un evento miracoloso attribuito al Santo: un bimbo di nome Tommasino, i cui genitori avevano l’abitazione vicino alla chiesa dei Sant’Antonio a Padova, fu lasciato accanto a un recipiente pieno d’acqua e annegò; la madre ricorrendo alla intercessione del beato Antonio, si mise ad implorarne l’aiuto e fece voto di distribuire ai poveri la quantità di grano corrispondente al peso del bimbo, se il beato Antonio lo avesse risuscitato. Così accadde per intercessione del Santo, e da allora il pane è divenuto il simbolo di questo Santo.
Da allora nacque anche una tradizione chiamata “pondus pueri” (il peso del bambino): i genitori promettevano al Santo tanto pane quanto era il peso dei figli, in cambio della sua protezione. Col tempo si consolidò l’abitudine di offrire del pane in cambio di una grazia accordata. La pratica, un po’ modificata, venne istituzionalizzata alla fine dell’Ottocento, quando crebbe l’interesse per le questioni sociali e la sensibilità verso i poveri.

A Soleto, da alimento e simbolo di abbondanza, il pane si fa anche opera d’arte: l’abilità tecnica delle anziane donne che ancora, con pazienza, lo plasmano a mano, trasforma la lavorazione del pane in una sorta di processo creativo fatto di passione e devozione. Il pane, nelle sue diverse forme, restituisce il ricco corredo simbolico della festa: nulla è affidato al caso o alla discrezionalità delle donne.
Il pane, dunque, in questa festa estrememente sentita dal popolo di Soleto, sarà anche solo da guardare. Ed è in questa trasposizione che i fedeli ne consacrano il valore di “dono divino”.
I tradizionali altari votivi, nell’imponenza delle loro strutture e nell’abbondanza, sono l’espressione più ricca di un rito che coinvolge l’intera comunità. La fede e il mutuo soccorso vengono simboleggiati nel banchetto della Sacra Famiglia che ricorda, anche a chi non crede, il valore della solidarietà.

In occasione della festa, si potrà approfittare per fare un giro tra le bellezze architettoniche della cittadina, e ammirare Palazzo Gervasi, Palazzo Arcudi-Calò, Palazzo della Zecca. Non mancheranno i momenti di divertimento: il ballo è tuttora uno dei fondamentali momenti di aggregazione durante la festa patronale a Galatina, e grazie alla attenzione a stimoli culturali contemporanei, e attraverso esperienze in vari ambiti musicali (jazz, classica, pizzica, canzone d’autore), vari gruppi si alterneranno sul palco appositamente allestito, interpretando la loro musica esprimendo la sua vitalità.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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