La Festa della Conoscenza a Montegrappa

Il rinnovato interesse, iniziato a partire dalla fine degli anni ‘60 anni,  verso il mondo del passato e le gastronomie regionali, ha reso la Puglia una delle mete più ambite nel mese di agosto.
Le peculiarità enogastronomiche della Puglia erano apprezzate già nell’antichità,  grazie al fatto che questa regione ha sempre storicamente posseduto un importantissimo patrimonio agroalimentare. Si ricordano a solo titolo di esempio: l’olio, il vino, i carciofi, le fave, i formaggi pecorini, il pane di Altamura; i cereali, i latticini, il vino, le paste secche, ipesci, i crostacei e i molluschi tarantini; gli insaccati, le carni conservate, le verdure selvatiche dell’entroterra salentino.
Moilte vie di comunicazione hanno, dal loro nascere, favorito la circolazione di simili “tesori” della quotidianità, e ne hanno permesso il godimento anche e ben oltre le specifiche aree di produzione.
La cucina tradizionale della Puglia, basata sui semplici ingredienti del mondo contadino, è riuscita a conservare nel tempo gusti e sapori deliziosi.

Il cibo è sicuramente una delle attrattive principali per un viaggio in Puglia in generale. Montegrappa (Tuglie) è una cittadina in cui il cibo è genuino, dove i pomodori sono realmente seccati al sole e il cibo semplice è davvero il piacere di vivere il pasto. I piatti sono preparati unicamente con gli ingredienti locali più freschi, seguendo antiche ricette, come accade alla Festa della Conoscenza, che si terrà il 6 Agosto 2012, come ogni anno, a Montegrappa.

La tradizione contadina di Montegrappa, ha permesso di creare ricette nelle quali spesso si usano ingredienti difficilmente reperibili altrove. I piatti locali più richiesti dai turisti e più utilizzati per questa festa saranno zuppe di legumi, ciceri e tria, cicorie servite su purea di fave o i famosi peperoni rossi fritti e salati e usati come condimento per diversi piatti.
Si potrà “fare la conoscenza” delle famose olive pugliesi che sono mangiate senza concia o piuttosto fritte e salate o i buonissimifagioli, o i funghi selvatici, o una varietà tipica di pesce arrosto come quello di Polignano, le cozze tarantine, le friselle di Acquaviva, le cozze piccinne (lumachine) di Melendugno.
Si conoscerà anche la tipica salsiccia di Montegrappa che viene fatta stagionare con i semi di finocchio e spesso un tocco di peperoncino. Tutti i pasti sono accompagnati dal Pane di Altamura, impastato con farina di grano duro e cotto in forno a legna secondo la tradizione.

In Puglia le sagre gastronomiche corrispondono ad una tipologia di eventi difficilmente inventariabili nell’ambito di una classificazione unitaria. Ciò dipende dal fatto che, aldilà di una fisionomia comune che le identifica, costituiscono una realtà caleidoscopica dai tratti dinamici ed eterogenei.
A Montegrappa verranno infatti portati a conoscenza della grande massa anche i famosi liquori pugliesi: tra i liquori c’è da ricordare l’uso antico tipico pugliese dei rosoli preparati in casa: le donne si riunivano per parlare del più e del meno oppure fare dei pettegolezzi ed usavano offrire questo rosolio in alcuni piccolissimi bicchierini di cristallo.
Anche il caffè fa parte della tradizione pugliese, meglio se nero, forte e molto concentrato.
Infine un aspetto oggi sempre più valutato è quello dei vini e dei vini liquorosi. I vari Castel del Monte doc, Aleatico di Puglia, Gioia del Colle, il Moscato di Trani, il Salice Salentino, sono oggi noti in tutto il mondo come del resto anche il Primitivo di Manduria e l’Aglianico.
La produzione vinicola pugliese va sempre di più assumendo un ruolo importante al pari di altre regioni italiane tradizionalmente più legate alla tradizione vitivinicola.

Un cenno infine deve esser fatto al particolare rapporto che da sempre i pugliesi hanno avuto con il cibo, da cui l’idea di questa sagra per far conoscere a tutti le specialità pugliesi.
Il cibo infatti rappresenta oltre che un elemento sacro anche il benessere economico.
Si tramanda che nelle settecentesche ville di Santa Maria di Leuca, i nobili erano soliti dare ricevimenti molto al di sopra delle loro reali possibilità economiche facendo predisporre ad i loro cuochi cibi molto sofisticati con elementi importati da varie parti d’Europa. Ancora oggi molte ricorrenze vengono onorate dai pugliesi, e in particolare a Montegrappa,  con pranzi e cene fastosissime. Inoltre la tavola deve essere sempre rispettata ed i componenti di un nucleo familiare vi si ritrovano condividendo un momento di sana convivialità. Per la padrona di casa il cucinare è prima di tutto un atto d’amore e spesso i componenti del gruppo familiare vengono insistentemente invitati ad assaggiare ciò che lei ha preparato con tanta cura ed attenzione. Per ciascuna  occasione festiva dell’anno la tavola dei pugliesi possiede la sua ricetta caratteristica che non può assolutamente mancare; alcune tradizioni vengono sempre rispettate come portatrici di abbondanza e benessere.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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