La festa della Degustazione di piatti tipici

Il commercio e la degustazione di prodotti culinari su aree pubbliche è caratterizzato da un’offerta molto vasta e diversificata di prodotti, in Puglia, e costituisce una componente vitale delle città, dei paesi, delle frazioni, da Nord a Sud della regione, attraverso colline e pianure, creando animazione e attrazione.
I mercati periodici, le fiere, le sagre, le feste paesane, fanno parte della cultura, degli usi, delle tradizioni del popolo pugliese e contribuiscono a costruirne l’identità storica e culturale, oltre a rappresentare un volano turistico-economico.
Proprio per stimolare la riscoperta di tutto il territorio pugliese attraverso queste manifestazioni, a Porto Badisco si organizza ogni anno la Festa della degustazione dei piatti tipici: il 20 agosto 2012 si potranno gustare tante specialità pugliesi in piazza.
Questa saffascinante località turistica si trova a sud di Otranto: da sempre borgo abitato da pescatori, oggi Porto Badisco è conosciuto per la bellezza del suo mare e per la natura ancora intatta che lo circonda.
Qui una mescolanza di popoli e di culture hanno fatto della cittadina un crocevia di civiltà, portando con sé aromi, colori e fragranze culinarie d’oltremare.

Numerosi saranno i dolci offerti alla festa, tra cui le Cartellate tipiche salentine, il Pasticciotto, la Scarcella, la famosissima Zeppola e i Purceddhruzzi. Tra i formaggi tipici pugliesi si troveranno, sui vari stand il caciocavallo podolico dauno, il fallone di Gravina, il fior di latte, il pecorino foggiano, la ricotta marzotica.

Arancini saranno presenti su tutti gli stand e in tutte le rosticcerie e pizzerie che per l’occasione restaranno aperte fino a tarda serata. Sono fatti di riso con un ripieno di carne trita passata nel sugo e mescolata con piselli e formaggio tenero a dadini.
Pizze e torte salate, tipiche della tradizione antica pugliese, potranno essere gustate dai turisti e da quanti accorreranno a questa gustosissima festa: diffuse in tutta la Puglia, con leggere varianti, saranno farcite con verdure e carne o pesce.


E tra le carni si potranno gustare, con lo splendido pane di Altamura, il capocollo di martina franca, i fegatini di laterza, i turcinelli, il prosciutto di faeto, la salsiccia a punta di coltello dell’alta murgia, la soppressata dauna.
Numerosi saranno anche i prodotti a denominazione di Origine Protetta che verranno offerti alla festa di Porto Badisco, e tra essi si potranno gustare il Canestrato Pugliese, l’Olio Collina di Brindisi, la Ciliegia Ferrovia di Turi, l’Oliva Bella della Daunia.

Accanto a queste prelibatezze culinarie, si potrà fare un tuffo nel passato ammirando le botteghe del centro storico di Porto Badisco: spesso la disponibilità degli attrezzi facilita e incrementa l’attività artigianale, come ad esempio per l’arte figulina, ove, accanto ai più grandi produttori, resiste ancora il vasaio col suo tornio di legno, pedale e piatto rotante. Esistono ancora botteghe fedeli alla tradizione dove il “mastro” cioè il maestro, talvolta si fa artista, e le famose statuine da presepe, con altri importanti reperti di tradizione popolare, fanno mostra di sé sulle bancarelle poste in strada.
I ferri battuti, che ebbero anni di gloria in epoca liberty, hanno ancora fortuna a Porto Badisco; e la lavorazione della pietra leccese che ha vissuto in Puglia secoli di prestigio e ricchezza, ha un atteso ritorno proprio in questa ariosa città.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *