La festa delle Propaggini di Putignano, nascita e tradizioni

26-12-2013 #propaggini #putignano #tradizioni

Il 26 Dicembre 2013 si ripeterà la Festa delle Propaggini a Putignano: essa rappresenta l’inizio di quello che ormai è noto come il “Carnevale più lungo d’Italia”, e si manifesta come una forma libera di teatro; sul palco, nella piazza centrale della bella cittadina pugliese, gli artisti si esibiranno per varie ore di seguito in lingua dialettale con versi in rima caratterizzati dall’attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento, al fine di propiziare un futuro migliore.

La festa delle Propaggini di Putignano, nascita e tradizioni

Si narra che le Propaggini siano legate alla giornata del 26 dicembre del 1394, in quanto corrisponderebbero alla traslazione delle reliquie di Santo Stefano dall’Abbazia di Monopoli a Putignano, ove ancora oggi sono conservate, nella chiesa di Santa Maria La Greca.
All’epoca, per i contadini fu grande festa: era il periodo in cui si piantavano le viti con la tecnica delle “propaggini” (da cui l’etimologia della festa), sceglievano il ramo più lungo ed elastico, intaccavano il punto che sarebbe stato interrato, e si assicuravano quotidianamente che il suolo in cui si stava formando la nuova pianta fosse abbastanza saturo di umidità, per avere un buon raccolto nella stagione successiva.
Le Propaggini sarebbero sorte dal clima di festa dei contadini, assorti nel lavoro.

Si pensa però che le Propaggini abbiano origini ancor più antiche, e siano legate al rito di “cristianizzazione” di una festa inizialmente pagana, dedicata al dio Dioniso: una festa che venne liberata parzialmente dagli eccessi in contrasto con il concetto di morale, ma non dal gioco dei ruoli e dalla teatralità.

Qualunque sia l’origine della festa delle Propaggini, i poeti dialettali di Putignano, (detti “propagginanti”) nel giorno di Santo Stefano daranno vita a questa festa che storicamente e culturalmente, risponde ad un’esigenza dello spirito umano: l’oscillazione fra sacro e profano. Le Propaggini danno inizio al Carnevale di Putignano occupandosi principalmente di mettere in piazza i misfatti e gli episodi più controversi della vita cittadina nell’anno che la ha preceduta, ma anche di politica, religione, sesso, morte; e su questi argomenti i poeti proporranno punti di vista alternativi. Attraverso la risata, primo inizio del Carnevale, veicoleranno delle verità, semineranno dubbi, smaschereranno ipocrisie, attaccheranno pregiudizi, in attesa delle più eclatanti manifestazioni del febbraio successivo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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