La Fiera dei SS Medici a Uggiano La Chiesa

Le origini di Uggiano la Chiesa come paesino, risultano a tutt’oggi ancora incerte, anche se alcuni insediamenti umani comparvero già nella preistoria, come confermato dalla presenza di monumenti megalitici, quali dolmen e menhir, sparsi nel territorio circostante.  Quel che è certa, invece, è la venerazione per i santi Cosma e Damiano, noti anche come santi medici, che sono ritenuti dalla tradizione due gemelli di origine araba, medici in Siria e martiri sotto l’impero di Diocleziano.
La leggenda narra che un contadino di Uggiano venne travolto dalle ruote del suo carro, e fu l’intercessione dei due Santi a salvarlo.
Questa leggenda viene ricordata anno dopo anno durante i festeggiamenti religiosi, che si aprono che una lunga processione che attraversa le vie della cittadina seguita da centinaia di fedeli, e che termina col rientro delle statue nelle Chiesa principale, e lo sparo di affascinanti fuochi pirotecnici.

Ma ciò che crichiama senza dubbio l’attenzione dei paesi limitrofi e dei turisti, è la grande fiera di Uggiano, perchè come da tradizione, alla fiera verranno presentate merci di ogni genere, soprattutto prodotti di artigianato, che in Salento sono il frutto e l’espressione di antichi mestieri che si tramandano e sopravvivono ancora oggi, nei capolavori dei “maestri”. Dalle preziose risorse naturali del luogo vengono create vere e proprie opere come le ceramiche di Grottaglie, caratteristiche per i loro colori vivaci e variopinti e forme insolite che richiamano il mondo contadino e quello animale, e che hanno origini antiche. La cartapesta utilizzata prevalentemente a Lecce, troverà grandi spazi alla fiera di Uggiano: anticamente veniva impiegata per la realizzazione di statue religiose, soprattutto nel periodo tra il XVII e XVIII secolo in cui proliferavano Chiese e monumenti: oltre ovviamente alla carta, le altre materie “povere” che vengono impiegate per la lavorazione sono paglia, stracci, colla di farina, gesso, amido, spago e filo di ferro. La lavorazione del ferro battuto diffusa soprattutto a Mattinata, oggi è divenuta una delle massime espressioni della forte creatività dei maestri artigiani, a livello nazionale e internazionale, e con orgoglio verrà portata in fiera sottoforma di testate di letti, grate, balaustre, oggettistica varia, lampade e lampadari.
Nell’acqua salmastra di acquitrini e paludi cresce il vimine del giunco e l’estro creativo dei maestri artigiani a Uggiano darà vita alla lavorazione degli intrecciati, come cesti, panieri e sporte.
Infine è la zona del Gargano il principale centro tessile specializzato nella produzione di tessuti e ricami di grande pregio, oltre a Putignano, famoso per la produzione di abiti da sposa, esportati in tutto il mondo.

Alla fiera la cucina tipica salentina prenderà il sopravvento: è una cucina che accosta i profumi e sapori del mare e della terra. Assaggiare i prodotti culinari della fiera di Uggiano, sarà come fare un viaggio tra questi sapori, consapevoli che il gusto, gli ingredienti, i profumi non lasceranno molta scelta, immersi e pervasi dalla curiosità, e si dovrà assaggiare tutto.
I prodotti del Salento fanno parte dell’uso e costume di questa popolazione e verranno presentate le orecchiette e i maccheroni (minchiareddhri), magari uniti a verdure o carne, oppure legumi.
Tante paste al profumo di mare inebrieranno i banchetti della fiera col profumo delle cozze,e poi ci saranno i “gnemmarieddhi”, involtini di trippa, ripieni e cotti in brodo; i prelibati “turcinieddhi”, involtini di interiora di agnello arrostiti alla brace, saranno immancabili, insieme ai “moniceddhi”, lumache di terra che vengono arrostite o insaporite da un soffritto di cipolla e alloro.
Molto apprezzata è anche la carne di cavallo alla pignata (in umido). Un contorno molto conosciuto e particolare sono i “pampasciuni”, cipollette selvatiche dal gusto amaro prima lessate e poi fatte macerare con olio, aceto, menta ed aglio.
Gli stand dei dolci alla fiera dei SS Medici, sono sempre sovraffollati e offrono il pasticciotto leccese, un dolce tipico fatto di pastafrolla e riempito di crema pasticciera; le bucce di arance candite; le pastareddhe, ovvero biscotti per il latte; i mustazzoli.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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