La fiera e la festa della Madonna Addolorata a Lucugnano

La festa dedicata alla Madonna Addolorata a Lucugnano, frazione di Tricase, nel cuore del Salento, cade il 22 Settembre, anche se i festeggiamenti cominciano un giorno prima,in una serata dedicata all’allegria, quando in Piazza Comi a Lucugnano musica, canti e balli saranno i protagonisti. Devozione e amore da sempre presenti per la Madonna Addolorata, la Vergine dei Sette Dolori, fanno si che il  popolo lucugnanese ricordi anno dopo anno non solo la vita della Madonna Addolorata, ma soprattutto i miracoli legati a questi luoghi.
La Madonna Addolorata è conosciuta anche come la Vergine dei Sette Dolori: il numero sette, in senso biblico, ha un valore simbolico ed indica la totalità dei dolori. Ricordiamo che sono sette i giorni della creazione dell’Universo, sette sono i Sacramenti, di uguale numero i Vizi Capitali, di analogo numero i doni dello Spirito Santo.

Secondo alcuni scritti Maria Addolorata originaria di Bruxelles, nel secolo XIII decise di rinunziare al mondo per dedicarsi tutta a Dio, votandosi alla povertà ed alla castità. Un giovane che non riuscì ad ottenere il suo amore accusò la giovinetta di furto e la fece condannare. Maria Addolorata venne sepolta viva e sul suo corpo infisso un palo acuminato, il 18 giugno del 1290.
Si è parlato poi di miracoli legati a questi luoghi così carici di fede: si narra infatti che l’8 agosto del 1770 fu ordinato dal Re che, a causa di miracoli e profezie sfalsi di una certa suor Maria Pajano, si chiudesse la cappella. I Lucugnanesi, in virtù dell’amore e della devozione per l’Addolorata, continuarono a chiedere suppliche alle autorità per la riapertura della Cappella, e l’11 agosto 1788 accadde un evento prodigioso: il Miracolo dell’Apertura della Madonna. Si narra infatti che la porta della Cappella si aprì da sola dopo uno scoppio seguito da un grande rumore ed anche la teca, dove era custodita la statua della Vergine, chiusa con due lucchetti, si era improvvisamente spalancata senza alcuna lesione.
Si pensò subito al miracolo voluto dalla Madonna Addolorata perché stanca di essere chiusa e priva soprattutto dell’adorazione e della devozione del popolo.

I fuochi pirotecnici presso il Calvario, che verranno sparati al termine di una lunga processione, ricordano quell’evento prodigioso e richiamano per la loro maestosità ogni anno centiania di persone dai comuni limitrofi. La statua di cartapesta dell’Addolorata viene condotta per le vie della cittadina in ricordo del miracolo operato.
Il 23 Settembre, il Panegirico a lode della B.V. Addolorata in Piazza Comi richiamerà una miriade di fedeli, nonostante il Santo Patrono sia Sant’Antonio da Padova: la Madonna Addolorata da lungo tempo viene festeggiata, con solenni onori e grande partecipazione di popolo a Lucugnano. Le celebrazioni liturgiche si terranno ogni ora dalle 6 alle 10 nel Santuario.
La Chiesa della Madonna Addolorata  di Lucugnano, completata nel 1763, è stata elevata appunto a Santuario, per onorare la Madonna. Questa costruzione, tanto cara agli abitanti di Lucugnano, presenta un semplice prospetto esterno, e all’interno ospita un unico altare in pietra leccese sovrastato dalla pala raffigurante la Vergine Addolorata. Sulla parete destra è custodita la statua in cartapesta dell’Addolorata, riparata da uno stipo ligneo.
Sicuramente l’opra più suggestiva alla quale i fedeli di Lucignano sono estremamente affezionati, è il maestoso quadro rettangolare che celebra il miracolo della riapertura della chiesa nel 1788.

Fin dalla mattinata del 23 Settembre 2012 avrà luogo l’attesissima Fiera, mentre i Gran Concerti Città di Francavilla Fontana (Br) e Città di Squinzano gireranno per le vie della cittadina. Come da tradizione, alla fiera verranno presentate merci di ogni genere, soprattutto prodotti di artigianato, che in Salento sono il frutto e l’espressione di antichi mestieri che si tramandano e sopravvivono ancora oggi, nei capolavori dei “maestri”. Dalle preziose risorse naturali del luogo vengono create vere e proprie opere come le ceramiche caratteristiche per i loro colori vivaci e variopinti e forme insolite che richiamano il mondo contadino e quello animale, e che hanno origini antiche. Non mancheranno opere di cartapesta tra cui le statuette della Madonna Addolorata. La lavorazione del ferro battuto  oggi è divenuta una delle massime espressioni della forte creatività dei maestri artigiani del Salento, e numerosi stand presentaranno  letti, grate, balaustre, oggettistica varia, lampade.
La lavorazione degli intrecciati di Lucugnano, come cesti, panieri e sporte, è famosissima e ben rappresentata alla fiera.
Alla fiera la cucina tipica salentina avrà un posto di gran rilievo: è una cucina che accosta i profumi e sapori del mare e della terra. Assaggiare i prodotti culinari della fiera di Lucignano,  sarà come fare un viaggio tra questi sapori, consapevoli che il gusto, gli ingredienti, i profumi non lasceranno molta scelta, immersi e pervasi dalla curiosità, e si dovrà assaggiare tutto.

Una settima più tardi, il 29 settembre 2012 seguirà tradizionalmente l’“Ottava della Festa”: alle 19 si terrà l’ultima processione dalla Chiesa Madre al Calvario, dove si terrà la Messa; in seguito, lo sparo dei fuochi d’artificio, accompagnerà solennemente la statua della Madonna Addolorata nel suo Santuario.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Un pensiero su “La fiera e la festa della Madonna Addolorata a Lucugnano

  1. sono anni che partecipo a questa Festa della Madonna Addolorata e ogni anno ha sempre qualcosa di diverso
    che mi attrae .
    gente e posto favoloso

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