La focara di Arnesano in onore di S. Antonio

La focara di Arnesano in onore di S. Antonio, 17-1-2013, Arnesano, Lecce

Gli scenari dei luoghi sacri e culturali in Salento, sono luoghi come le piccole cittadine, le piazze, le chiese, le biblioteche, gli archivi, i musei. A questi si aggiungono le aree archeologiche e i monumenti, che si collocano in contesti sia urbani sia rurali. Un patrimonio ricchissimo, da salvaguardare e da valorizzare attraverso la tutela, la conoscenza storica e scientifica e la fruizione turistica.

Due luoghi diversi ed unici: Arnesano e Novoli, mai come quest’anno, sono sempre più vicine, interessate negli stessi giorni per la stessa Festa del Fuoco 2013. Non a caso c’è una forte sinergia che lega questi due luoghi, tale da rendere anche Arnesano lo scenario ideale per questa particolare iniziativa.
Elemento naturale carico di fascino, il fuoco, in questa occasione, diventa il simbolo dell’energia, ma anche di passione, amore, grinta ed eleganza.
La particolare kermesse nasce ad Arnesano decine di anni addietro, diventando subito un appuntamento imperdibile, per gli abitanti ed i turisti, grazie all’affascinante scenario che rende unica quest’esperienza: nelle performance degli ospiti spesso internazionali, infatti, si intrecciano danza, arti circensi, giochi di piazza e musica per dar vita a spettacoli di grande impatto emotivo.
Questo grazie agli artisti che interagiscono non solo con il fuoco, ma anche con il pubblico: non c’è, infatti, un palcoscenico a dividere danzatori del fuoco e spettatori, e l’atmosfera di condivisione contribuisce all’intensità della festa.
La stessa condivisione permette inoltre ai performers, che operano lontani tra loro, di mettersi a confronto, lavorare insieme, per dar vita a suggestive improvvisazioni e a nuove collaborazioni.

Arnesano è una cittadina salentina adagiata tra campagne disseminate di oliveti e il mare, tanta forza in continuo movimento e sempre pronta ad esplodere, ma racchiusa in paesaggi che sembrano abbracciare ed accogliere amorevolmente chiunque ne voglia far parte.
Ogni anno Arnesano, in un tal suggestivo contesto accoglie centinaia di turisti in occasione della focara che si accenderà nel piazzale antistante la chiesa di Sant’Antonio da Padova, una magnifica opera della fine del XVII secolo nei pressi dell’omonima masseria ubicata nelle campagne del paese. All’interno, l’unico altare è dedicato a Sant’Antonio e nei giorni della festa viene addobbato con fiori e drappi.
Già nel 1685 si festeggiava Sant’Antonio da Padova ad Arnesano e la testimonianza dell’antica devozione per questo Santo si evince anche dai numerosi affreschi riguardanti il Santo, appunto, sparsi nelle varie chiese della cittadina; infatti nella Cappella di S.Maria di Montevergine, forte punto di riferimento per gli abitanti del paese, si trovano tracce di affreschi raffiguranti Sant’Antonio Abate.
Ancora oggi, ma soprattutto un tempo, mentre la focara brucia si intonavano preghiere e canti in dialetto salentino: il salentino è una lingua neolatina, il latino si è diffuso nella regione al tempo della conquista romana e ha finito per soppiantare la lingua primigenia, diventando un importante elemento alla base dell’identità salentina.
Fortemente minacciata dal processo di globalizzazione in atto, la lingua salentina rappresenta un’autentica ricchezza, da conoscere meglio per poterla salvaguardare come strumento linguistico e patrimonio culturale da tramandare alle generazioni future, così come la tradizione del fuoco.
Ecco perchè le antiche preghiere insieme al fuoco, rivivono tutt’oggi, in queste particolari occasioni.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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