La Grotta dei Cervi

Una delle attrattive per cui è particolarmente conosciuta la costa del Salento, sia dal versante che si affaccia sull’Adriatico da Otranto a Santa Maria di Leuca sia, una volta doppiato Capo Leuca si dirige verso nord-est nel Golfo di Taranto, sono le grotte.

Si segnala che Grotta dei Cervi di Porto Badisco non è e non è mai stata aperta ai visitatori per misure di tutela e salvaguardia delle pitture!

Grotte dei cervi

Queste profonde insenature causate dalla paziente opera di erosione del mare sulla roccia carsica del territorio pugliese, e dall’altrettanto paziente azione dei torrenti sotterranei di cui è ricca quest’area geografica, oggi rappresentano uno dei luoghi più suggestivi ed interessanti da visitare se ci si reca in vacanza nel Salento.

Oltre alle preziose scoperte fatte all’interno, come i resti archeologici che testimoniano la presenza di antiche popolazioni preistoriche che nelle grotte avevano letto la loro dimora, i centri dei loro culti religiosi e di sepoltura, le grotte sono affascinanti per lo spettacolo di stalattiti e stalagmiti, di laghetti sotterranei rimasti isolati dal mondo per millenni, di specie rarissime di flora e fauna e dello spettacolare gioco di luci e colori che l’acqua e le rocce creano per deliziare i visitatori.

Grotte dei cerviLa Grotta dei Cervi, a pochi chilometri da Otranto è una delle grotte più famose. Al suo interno infatti si possono trovare il suggestivo spettacolo dei dipinti rupestri, centinaia di disegni graffiati nella roccia dagli antichi abitanti della grotta ed a cui deve il suo nome per la ricorrente rappresentazione e disegno di cervi.

La grotta si sviluppa seguendo tre corridoi. Il primo è ricco di iscrizioni pittoriche, tra le quali scene di caccia, con uomini che tendono l’arco e circondano le prede, rappresentazioni di vita quotidiana e di oggetti, figure di donne di uomini e di bambini, cervi cani ed altri animali, ed altre di contenuto magico e religioso, non ancora del tutto identificate nel loro significato. Il secondo corridoio è altrettanto ricco di immagini dipinte ed Grotte dei cerviiscrizioni, realizzate con ocra rossa e guano. Il terzo corridoio, più stretto, ha numerose conformazioni stalattitiche di suggestiva bellezza.

Probabilmente la vita nella grotta dava ai vari spazi interni diverse funzioni, l’area più vicina all’ingresso era quella in cui si svolgeva la vita quotidiana, mentre le parti più all’interno della caverna erano utilizzate per i culti sacri.

La parte della grotta forse più affascinante, ed anche un po’ misteriosa è rappresentata dalla stanza che si trova al fondo della grotta, chiamata “stanza delle manine” la cui volta e le cui pareti sono completamente decorate da numerose impronte di mani, lasciate lì dagli antichi abitanti della caverna: nel silenzio totale che domina qui, l’immagine delle impronte sulle pareti è particolarmente evocativa ed anche un po’ inquietante.

 

2 pensieri su “La Grotta dei Cervi

  1. Si segnala che Grotta dei Cervi di Porto Badisco non è e non è mai stata aperta ai visitatori per misure di tutela e salvaguardia delle pitture! Fa onore al vostro sito segnalarne l’importanza fondamentale di questa cavità nel panorama preistorico europeo, ma è sbagliato dare in siffatto modo l’informazione ai vostri visitatori!

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